Archivi tag: Mercati finanziari

DOVE CI PORTERA’ L’ECONOMIA DI CARTA? ALLA FIERA DEL’EST, NATURALMENTE!

Perché siamo messi male, molto male( anzi, tanto male da non rendercene conto), lo si evince da anni dalle compagne promozionali automobilistiche( nella fattispecie la Fiat, ma è lo stesso per la concorrenza). Il legare la scontistica, a volte elevata vieppiù se sulle “Km 0”, alla sottoscrizione di un contratto di finanziamento potrebbe apparire come contraddittorio, ma in realtà è figlia di un’Economia adulterata dalla carta commerciale( negli ultimi decenni, il commercio è cresciuto di anno in anno del doppio rispetto alla produzione ed ora abbiamo carta commerciale sintetica per 800 mila miliardi di Dollari in circolazione con un Pil Mondiale di 70 mila miliardi: sostanzialmente, sulla carta, ma solo sulla carta, siamo dieci volte più ricchi di quanto non dovremmo essere) e dall’inondazione di liquidità cartacea da parte delle Banche centrali per sostenere non l’attività economica, ma il rating delle banche in grave crisi di solvibilità. Quando l”Economia era sana, il Concessionario concedeva ad un compratore il massimo sconto per pagamento in contanti. Oggi, per sostenere l’Economia in gran parte di carta in essere( le stesse materie prime si trattano sui Mercati solo all’1% fisicamente, il resto con carta rappresentativa di esse), lo sconto lo si ottiene solo se si firma un’insieme di cambiali, che verranno cedute alla Finanziaria della Casa automobilistica, che le cederà a sua volta ad una Banca del Gruppo, che le impacchetterà in un bond garantito con rating concordato come alto con una delle tre Sorelle delle principali Agenzie private di Rating, che lo cederà ad una sua Sgr, che lo inserirà in un Fondo( magari di Fondi al quadrato o anche al cubo), che verrà dato da vendere ad una reta commerciale del Risparmio gestito che…rivenderà le stesse cambiali al compratore dell’auto scontata, il tutto con un ricarico ad ogni passaggio( che possono essere anche di più di quelli a cui si è accennato). Quando tutto questo si sgonfierà( e inizierà dagli Usa, dove il prodromi di una forte Recessione sono già evidentissimi), andremo tutti…alla Fiera dell’Est: https://www.youtube.com/watch?v=CXeupZX_gZc  

Paolo Turati

Fiat, saldi di fine stagione

Dopo il Km Zero, che ha anticipato di un decennio le strategie commerciali del settore alimentare, partono i saldi anche nell’auto. Sulle vetture a marchio Fiat e Lancia, Fca avvia in Italia l’operazione “Saldi di gioia”, da oggi fino al 31 luglio. La…

lospiffero.com

ASSICURAZIONI SENZA PIU’ VITA: UNA CARROZZERIA SENZA PRESSE

Se penso che sono dovuto arrivare a 59 anni per vedere cose come questa, purtroppo erroneamente percepite come “ottime ” dal Mercato( nel quale, infatti, si è visto incrementare il valore dell’azione del Leone di Trieste), mi vien da dire: cosa ho studiato e cosa insegno Economia ai miei studenti a fare? Invero, il “momentum” storico post introduzione dell’Euro ha fatto saltare tutte le marcature monetarie sino ad allora note e si è iniziato a navigare a vista su mari perigliosi( nella fattispecie la crisi sovrana e bancaria che ha indotto i vari QE mondiali), tanto che tocca vedere, appunto, una delle primarie Compagnie assicurative internazionali come Generali( ma anche altre, come Allianz, ha fatto lo stesso), cedere a prezzo simbolico( 44 miliardi di polizze, nello specifico, tedesche, a qualche centinaia di milioni) “IL” proprio core business, cioè le polizze vita( sarebbe come per un’impresa che produce carrozzerie alienare a dei concorrenti le presse dei propri stabilimenti), quelle indifferenti da Secoli all’andamento del Mondo, quelle che era un sogno averne montagne per gli assicuratori sin dai tempi delle Scottish Widows, quelle che garantivano una continuità di lungo periodo dei conti aziendali. Tanto poté la finanza adulterata di inizio XXI Secolo, quella dei “tassi zero” per prolungatissimi periodi di tempo al fine di salvare un Sistema marcio, come in gran parte dimostrato dai vari dissesti bancari, andando a generare l’impossibilità della remunerazione capitalizzata delle cosiddette gestioni separate assicurative ramo vita. E questo avrà una ripercussione negativissima per a Previdenza in generale( con quella pubblica che sta man mano ritirandosi) di noi tutti già nel medio periodo.

Paolo Turati

PUNTO 1-Generali mette in vendita portafoglio vita tedesco da 44 mld euro – fonti

Generali hamesso in vendita 44 miliardi di euro di portafogli tedeschi diassicurazione vita, nel quadro della ristrutturazionedell’attività in Europa.

it.reuters.com

LA GRANDE FUGA DAI BTP

Due pesi massimi( tedeschi) della Finanza mondiale azzerano le posizioni sui BTP italiani. Si accentua( invero è già iniziata da sei mesi: confidiamo che chi avesse letto i nostri report allarmanti già in allora abbia provveduto a disfarsene in tempo) la grande fuga, giocando in anticipo sulle criticità evidenti del Sistema italia: si avvicina la fine del QE, le Elezioni col Metodo “alla tedesca” presumibilmente non consentiranno un Governo autonomo in Italia, le sofferenze bancarie sono ancora un mare magnum inesplorato, il Debito Pubblico continua a salire pur dopo un quinquennio di tassi zero al servizio della remunerazione del medesimo, il Pil non cresce( rivisto al ribasso dall’Ocse nel 2018: +0,8%) e la disuccupazione non si schioda dal 11-12%. Timori di necessità di richiesta di assistenza all’Esm iniziano ad affiorare nei pensieri dei più pessimisti.

Si osservi la “meraviglia” del grafico del BTP 30LE 2,7%( che anche oggi ha perso il suo 1%).

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Paolo Turati

I timori delle grandi banche internazionali sul voto anticipato e sull’effetto della legge elettorale proporzionale che avvicina la Troika
affaritaliani.it

CHE…”PIR”FORMANCE!!!

Non vuol’essere assolutamente un suggerimento di acquisto nè un parere sulla qualità del prodotto, non di meno questo screenshot tratto da Borsaitaliana mostra come un prodotto finanziario( peraltro di semplice, quanto efficiente, replica passiva d’indice e, pertanto, con spese bassissime) di tipo Pir( il miglior provvedimento legislativo governativo dell’ultimo Ventennio nel campo del Risparmio popolare) quale quello in questione, così come avevamo anticipato in tempi non sospetti anche in conferenze pubbliche a partecipazione diffusa, abbia performato in maniera eccellente( +40% in meno di 5 mesi: quasi il 10% costante ogni mese) per gli ovvi motivi che abbiamo spiegato sia nei nostri spazi web, sia in incontri privati che pubblici. Qui ( http://soldiweb.com/notizie/pir-la-guida-definitiva-linvestitore ) una delle tante sintesi di pronta consultazione sul tema.

Paolo Turati

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IL MIAGOLIO DEL LEONCINO CHE PRIMA O POI QUALCUNO SI MANGERA’ DAVVERO!

Pioggia di vendite su Assicurazioni Generali ( pensare che solo 10 anni fa – quando le sue quotazioni in Borsa erano il triplo di oggi- era l’investimento azionario sicuro – e addirittura Principe fino a 20 anni fa quando, col la Liretta, la Compagnia, ogni 3 o 4 anni, faceva un Aumento di capitale gratis di 1 ogni 4 o 5 azioni possedute da regalare agli azionisti: sembra un’altra Era- degli Italiani) dopo una Trimestrale deludente che ha fatto sì che molte maison di analisi finanziaria abbassassero i loro targets, come la numero uno Goldman Sachs che rifila al Leone di Trieste un brutto SELL con target 12 Euro. Oggi, molto meglio la Banca Generali, controllata a più del 50% dal Leone, che in 10 anni si è rivalutata dei quasi il 400%.

Paolo Turati

Notizie Radiocor – Commenti – Borsa Italiana

Notizie Radiocor – Commenti

borsaitaliana.it

SOCIOECONOMIA: SOLO LA “PASSIONE DEI FONDAMENTALI” CI SALVERA’

Non ho mai stimato le Ong e le iniziative che arrivano dalla Magistratura sul traffico dei (quasi tutti) clandestini di questi ultimi giorni mi motivano ulteriormente in questa posizione, non di meno alcune realtà di questo settore si mostrano assai utili per “scoprire altarini” che, diversamente, resterebbero occultati. Il Rapporto Oxfam 2017( http://www.ilfattoquotidiano.it/…/rapporto-oxfam-o…/3319323/ ) ha il pregio di anticipare di cosa è destinata a morire la Società, da tempo non più capitalista( e men che meno socialista), ma puramente mercantile che conosciamo. Quando, fra le varie che scopriamo, ci si rende conto di come negli Usa negli ultimi anni, il reddito del 99% della popolazione sia cresciuto dello 0% e quello dell’1% restante della stessa del 300%, non ci vuol molto a capire che nuove Bastiglie sono all’orizzonte. Qualche “appassionato del genere umano” si metterà più prima che poi alla testa di qualche Popolo e una riforma mondiale a base di Fondamentali, riportando nei giusti equilibri i rapporti fra lavoro, capitale e risorse naturali( i tre fattori produttivi che sostengono da sempre la Società in forma ortogonale e proporzionale – e non obliqua e sperequata- come in un quadro di Mondrian), non sarà più eludibile.

Paolo Turati

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Recessione globale? Per Saxo Bank ci sono 2 probabilità su 3 che si manifesti a un anno, massimo un anno e mezzo.

Recessione globale prossima ventura: Steen Jakobsen di Saxo Bank( importante istituto danese di dimensioni internazionali con un ufficio studi di gran livello), suggerisce di allacciare le cinture, come pure, molto più modestamente, il sottoscritto va da tempo suggerendo. Rischi elevati, soggiungo, per i Mercati azionari, da anni in ipercomprato spaventoso da parte di chi, cioè quasi tutti, ricerca rendite dal capitale di rischio azionario anzichè dai titoli obbligazionari anche di Stato( che rendono zero per la prima volta nella Storia) , confondendo queste due forme di rendimento con conseguenze che potranno essere gravi.
Paolo Turati

There’s more than 60% chance of a global recession within the next 18 months, economist says

Global growth is expected to slow down significantly in the coming months as…

cnbc.com|Di CNBC