IL FUORIGIRI( in bici o…Diesel!).

Per noi che abbiamo praticato( e in parte tentiamo di continuare a farlo nonostante gli oltraggi del tempo) il nobile sport del Ciclismo agonistico( ma la cosa è valida per tutti gli Sport aerobici, cioè di fondo), fare un “fuorigiri” significa spingersi oltre la soglia di potenza massima aerobica per quel tot che possa servire per distaccare un avversario (o più). Difficilmente un “non campione” riesce a fare più di uno o due fuorigiri prima di andare in groggy durante una corsa. Però, spesso gli avversari non lo sanno e si può bluffare contando su di un loro crollo psicologico. E’ quello che è successo ai motori Diesel: una volta erano dei carcassoni poi, di colpo, sono diventati più efficienti ed economici di quelli a benzina. Ovviamente c’era il bluff anche qui, e tutte le case automobilistiche hanno fatto quello che avrebbero fatto dei ciclisti non proprio campioni per superarsi l’un l’altro. Ora, il redde rationem sarà pesante e probabilmente vedrà tramontare del tutto entro 10 anni l’era delle vendite degli inquinantissimi( alla riprova odierna dei fatti) motori a gasolio.

Paolo Turati

Il gruppo Daimler, proprietario dei marchi Mercedes-Benz e Smart, richiamerà oltre 3 milioni di auto con motore diesel in Europa. Lo ha annunciato il costruttore tedesco: “Il dibattito pubblico sul diesel sta creando incertezza specialmente nei nostri…
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Buon Compleanno, Ginettaccio!

http://www.globalist.it/sport/articolo/2009073/gino-bartali-il-campione-che-a-stato-soprattutto-un-giusto.html

DOVE CI PORTERA’ L’ECONOMIA DI CARTA? ALLA FIERA DEL’EST, NATURALMENTE!

Perché siamo messi male, molto male( anzi, tanto male da non rendercene conto), lo si evince da anni dalle compagne promozionali automobilistiche( nella fattispecie la Fiat, ma è lo stesso per la concorrenza). Il legare la scontistica, a volte elevata vieppiù se sulle “Km 0”, alla sottoscrizione di un contratto di finanziamento potrebbe apparire come contraddittorio, ma in realtà è figlia di un’Economia adulterata dalla carta commerciale( negli ultimi decenni, il commercio è cresciuto di anno in anno del doppio rispetto alla produzione ed ora abbiamo carta commerciale sintetica per 800 mila miliardi di Dollari in circolazione con un Pil Mondiale di 70 mila miliardi: sostanzialmente, sulla carta, ma solo sulla carta, siamo dieci volte più ricchi di quanto non dovremmo essere) e dall’inondazione di liquidità cartacea da parte delle Banche centrali per sostenere non l’attività economica, ma il rating delle banche in grave crisi di solvibilità. Quando l”Economia era sana, il Concessionario concedeva ad un compratore il massimo sconto per pagamento in contanti. Oggi, per sostenere l’Economia in gran parte di carta in essere( le stesse materie prime si trattano sui Mercati solo all’1% fisicamente, il resto con carta rappresentativa di esse), lo sconto lo si ottiene solo se si firma un’insieme di cambiali, che verranno cedute alla Finanziaria della Casa automobilistica, che le cederà a sua volta ad una Banca del Gruppo, che le impacchetterà in un bond garantito con rating concordato come alto con una delle tre Sorelle delle principali Agenzie private di Rating, che lo cederà ad una sua Sgr, che lo inserirà in un Fondo( magari di Fondi al quadrato o anche al cubo), che verrà dato da vendere ad una reta commerciale del Risparmio gestito che…rivenderà le stesse cambiali al compratore dell’auto scontata, il tutto con un ricarico ad ogni passaggio( che possono essere anche di più di quelli a cui si è accennato). Quando tutto questo si sgonfierà( e inizierà dagli Usa, dove il prodromi di una forte Recessione sono già evidentissimi), andremo tutti…alla Fiera dell’Est: https://www.youtube.com/watch?v=CXeupZX_gZc  

Paolo Turati

Fiat, saldi di fine stagione

Dopo il Km Zero, che ha anticipato di un decennio le strategie commerciali del settore alimentare, partono i saldi anche nell’auto. Sulle vetture a marchio Fiat e Lancia, Fca avvia in Italia l’operazione “Saldi di gioia”, da oggi fino al 31 luglio. La…

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Milano o Lambarenè?

Basta con le ipocrisie cattocomuniste. E basta chiamarli migranti, costoro che arrembano l’Italia a colpi ormai di 5/10 mila al giorno. Sono invasori al 95% clandestini per dolo per interesse politico di modifica antropologico-iussoliana del corpus elettorale di chi era( ed è tuttora paludatamente) al Governo quando l’Italia ha accettato che i propri fossero gli unici porti al Mondo tenuti a ricevere le infornate di invasori e mantenerli sine die a spese dei propri cittadini i quali, se avessero preferito vivere a Lagos o a…Lambarenè( di schweitzeriana memoria), non avrebbero investito i sacrifici di una vita comprando casa a Milano, a Torino o a Bologna( dove intere aree della città si sono davvero trasformate in delle Lambarenè, svalutandosi nei valori immobiliari anche del 90%) ma si sarebbero trasferiti lietamente nel Continente nero lasciando altrettanto lietamente spazio ai milioni di invasori arrivati e in arrivo sempre più pesantemente.

Paolo Turati

https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/12/migranti-anche-frontex-chiude-allitalia-altri-stati-non-disponibili-ad-aprire-porti-m5s-renzi-ci-ha-svenduti-per-gli-80-euro/3724512/


ASSICURAZIONI SENZA PIU’ VITA: UNA CARROZZERIA SENZA PRESSE

Se penso che sono dovuto arrivare a 59 anni per vedere cose come questa, purtroppo erroneamente percepite come “ottime ” dal Mercato( nel quale, infatti, si è visto incrementare il valore dell’azione del Leone di Trieste), mi vien da dire: cosa ho studiato e cosa insegno Economia ai miei studenti a fare? Invero, il “momentum” storico post introduzione dell’Euro ha fatto saltare tutte le marcature monetarie sino ad allora note e si è iniziato a navigare a vista su mari perigliosi( nella fattispecie la crisi sovrana e bancaria che ha indotto i vari QE mondiali), tanto che tocca vedere, appunto, una delle primarie Compagnie assicurative internazionali come Generali( ma anche altre, come Allianz, ha fatto lo stesso), cedere a prezzo simbolico( 44 miliardi di polizze, nello specifico, tedesche, a qualche centinaia di milioni) “IL” proprio core business, cioè le polizze vita( sarebbe come per un’impresa che produce carrozzerie alienare a dei concorrenti le presse dei propri stabilimenti), quelle indifferenti da Secoli all’andamento del Mondo, quelle che era un sogno averne montagne per gli assicuratori sin dai tempi delle Scottish Widows, quelle che garantivano una continuità di lungo periodo dei conti aziendali. Tanto poté la finanza adulterata di inizio XXI Secolo, quella dei “tassi zero” per prolungatissimi periodi di tempo al fine di salvare un Sistema marcio, come in gran parte dimostrato dai vari dissesti bancari, andando a generare l’impossibilità della remunerazione capitalizzata delle cosiddette gestioni separate assicurative ramo vita. E questo avrà una ripercussione negativissima per a Previdenza in generale( con quella pubblica che sta man mano ritirandosi) di noi tutti già nel medio periodo.

Paolo Turati

PUNTO 1-Generali mette in vendita portafoglio vita tedesco da 44 mld euro – fonti

Generali hamesso in vendita 44 miliardi di euro di portafogli tedeschi diassicurazione vita, nel quadro della ristrutturazionedell’attività in Europa.

it.reuters.com

11 LUGLIO 1937: OTTAN’ANNI FA CI LASCIAVA IL GRANDE GEORGE GERSHWIN

Esatttamente 80 anni fa, l’11 Luglio 1937, moriva prematuramente il, a mio avviso, più grande( come Mozart del Settecento e Schubert dell’Ottocento: i geni misicali, ma non solo, “se ne devono andare” trentenni) di tutti i misicisti del XX Secolo, George Gershwin. Sui suoi lavori, non moltissimi -a causa della morte prematura- come ad esempio quelli del quasi grande come lui Cole Porter, praticamente da quando ero bambino( a dieci anni già lo iniziavo a suonare con amore immenso, odiando invece i “classici” che m’imponevano gli insegnati, al piano) si dipana il soundtrack della mia vita e sono certo che il mio ultimo respiro lo esalerò sulle note del suo Concerto in Fa per pianoforte e orchestra. Sul link qui sotto una breve biografia e i download dei suoi concerti più famosi( Rapsodia in Blue e Un Americano a Parigi, ma altrettanto nota è la sua Opera Porgy&Bess), nettamente battuti, però, secondo me, appunto dal Concerto in Fa( qui la splendida versione di Bollani e Conlon:https://www.youtube.com/watch?v=Fp1oED84piQ ). Mi manca molto.

Paolo Turati

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liberliber.it

POCA, MOLTO POCA PIETA’ PER CHI UCCIDE BIECAMENTE…

Il Mondo è pieno di biechi assassini( a voler dar credito, per quel che valgono, alle Sacre Scritture, 4 esseri umani su 10 sono potenziali criminali) : i più fra questi conducono un’esistenza apparentemente normale sino alla fine senza aver avuto il modo o la risoluzione di delinquere, altri uccidono e riescono a farla franca, altri ancora vengono assicurati alla Giustizia. Si, ma in che modo? In Paesi in cui il senso del vero si è mantenuto più coerente alla realtà delle cose, due a caso, Usa e Cina cioè i due più importanti al Mondo, reati come questo sono assai opportunamente puniti con la morte. Da noi( nonostante la premeditazione e le aggravanti dei futili motivi e dello stato di ebbrezza, che certamente verrà addotta dai difensori come scusante rispetto alla facoltà di intendere e di volere), l’assassino verrà probabilmente processato solo per omicidio stradale. Ma quand’anche dovesse mai vedersi comminato l’Ergastolo, le licenze di libertà premio di cui alle molteplici evasioni di questi tempi( senza neppur bisogno di segare le sbarre, essendo sufficiente prendere un taxi come a Johnny lo Zingaro…opps sarà consentito chiamarlo così o meglio sarebbe Johnny “il diversamente stanziale”?), vedranno ben presto l’assassino della povera Elisa a piede libero e, cosa più che fa ulteriormente adirare, in ogni caso fonte di costo di almeno un milione di Euro per mantenerlo a vita a carico della Società. No, così non va, meglio, molto meglio ai tempi di Wyatt Earp, quando a Tombstone i biechi assassini assurti a chiara fama( come certamente questo della valle di Susa) venivano, anche a mo’ di esempio, fucilati o impiccati sul posto. A proposito: visto che il Mondo è pieno di biechi assassini, non discutete con nessuno e in nessun caso, quando siete in giro, salvo voi siate armati, cosa praticamente mai consentita alla gente perbene, mentre gli assassini di armi vere o surrettizie( come in questo caso il pulmino utilizzato dall’assassino per speronare i due fidanzati) ne sono dotatissimi.

Paolo Turati

L’amore spezzato di Elisa e Matteo, travolti dal folle gesto in Val Susa

di Federica Mochi

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