Archivi categoria: storia

Nino, Sandro, Gianni…dove siete? 

Voliamo un po’ alto, ogni tanto, anziché badare alle sciocchezze continue perpetrate dagli sbruffoni e battutari che ci governano, e rispondiamo ad una domandina di cultura generale. Tre soli condottieri nella Storia, hanno concluso la loro splendida carriera imbattuti in battaglia. Uno era Inglese, il primo Churchill, John, Duca di Marlborough, l’altro un Macedone, proprietario di un cavallo di nome Bucefalo e poi del Mondo, ed il terzo era un italiano, cioè colui, del cui “elmo” è pregno l’Inno di Mameli, che aveva sconfitto l’invasione Africana da parte del Feldmaresciallo a capo del miglior esercito dell’epoca, che di cognome faceva Barca(due millenni e mezzo dopo ci stanno riprovando senza manco combattere con “barcacce” cariche di ‘risorse’ ). Mancano uomini così…a loro non si sarebbero certo costituiti i Marocchini e Congolese, 3 su 4 minorenni( al di là del forte dubbio che coprano i veri criminali degli stupri riminesi, questo fatto è comunque peraltro ancor più grave conferma che in quelle -si fa per dire: in particolare i subsahariani, da soli, in 5000 anni non sono neppure arrivati all’Età del bronzo e hanno saputo più che atro esprimere “statisti” come, fra i più recenti, i cannibalici Mobutu, Bokasssa e Amin- Culture lo stupro sia un “di cui” ) stupratori di Rimini certi, nell’Italia di oggi, di cavarsela con poco.

http://www.treccani.it/enciclopedia/john-churchill-i-u00ba-duca-di-marlborough/
Paolo Turati

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Contrordine igienico, compagni! Non lavatevi le mani prima di mangiare(e buona scorpacciata di funghi e quant’altro d’importazione africana) 

Che fortuna, dopo 2000 anni di miglioramento delle condizioni igieniche in Europa( che anche i più strenui fiancheggiatori dell’invasione africana non potranno negare che abbia triplicato la vita media), eravamo diventati troppo “lindi”, sicché i Media ci spiegano che bisogna dare il benvenuto ai milioni di microbi e batteri nuovi o ritrovati che arrivano dagli invasori africani: ci tempreranno! Anziché farmi una dose di km in bici ogni giorno per star bene, da ora in poi andrò a farmene una di funghi o di virus d’importazione per star meglio! “Schifenti”(copyright del neologismo la buonanima di mio zio paterno Carletto, classe 1920) !Il tutto mentre ci vogliono rivaccinare per le nostre malattie esantematiche( così non le attacchiamo agli invasori!? ) , ma questa, in realtà, è un’altra sordida storia legata al business Stato-Big Pharma.

Paolo Turati

DA BADOGLIO A CALENDA: CENT’ANNI DOPO” NON ARRETRIAMO DI UN MILLIMETRO”

NON ARRETRIAMO DI UN MILLIMETRO. Fa quasi tenerezza l’insipienza candida con cui i vertici dello Stato italiano, da sempre, gestiscono gli affari anche importanti, della collettività. Quelli di oggi che “non arretrano di un millimetro” sull’affaire STX quando non si sono premuniti a tempo utile e, giustamente, i concorrenti francesi( ché, è inutile baloccarsi con illusioni: è una guerra per sopravvivere, quella che si sta combattendo a livello economico anche coi partners europei) hanno tranquillamente modo di far valere le ragioni del loro interesse di Stato senza contestazioni se non le nostre flebili rimostranze, al più elemosinandoci di un boccone stantìo se ne avranno voglia. Come quelli di cento anni fa, mentre si trattava di non arretrare di un millimetro dopo la rotta di Caporetto, quando le nostre linee erano state spezzate come niente( l’allora Tenente Erwin Rommel, da solo, conquistò il Monte Mataiùr e face prigionieri oltre 9.000 soldati italiani) per l solo fatto che, per “risparmiare munizioni”, i cannoni italiani avrebbero potuto aprire il fuoco solo dopo che, per telefono, Badoglio( responsabile della Diciannovesima Divisione) avesse dato personalmente l’ordine per telefono. Peccato che il filo del telefono fosse stato tagliato durante l’assalto nemico e per due giorni fu “silenzio totale” e, parimenti, “inazione completa”.

Paolo Turati

Rischia di perdere tutta l’Europa. Non arretriamo di un millimetro
agi.it

ARRIVANO GLI ALIENI: SPERIAMO SIANO QUELLI BUONI.

Ovvio che la Nasa smentisca, ci mancherebbe, Si pensi a come reagirebbero la popolazione ed i Mercati se qualcuno istituzionalmente proposto( come peraltro accaduto estemporaneamente in passato da parte di autorevoli esponenti di Governi di Paesi importanti come Usa, Canada e Russia) ad alto livello ammettesse una “cosa che è nell’ordine delle cose”. Quando succederà, presto o tardi, che un bel mattino accadrà l’inevitabile ci sarà del bel lavoro da fare, tipo mettere al macero sedicenti Sacre scritture varie, riconsiderare tutta la Teoria evoluzionistica e…confidare che si tratti di “Alieni perbene”. Ché, sulla base di quello che mi hanno raccontato riservatissimamente in questi anni autorevoli personalità, non solo italiane ma anche di vari altri Paesi, risulterebbe invero che sussistano più Civiltà aliene in competizione( e ci sta: il solito equilibrio sostenuto dall’opposizione degli opposti fra bene e male, buoni e cattivi, chiaro e scuro) fra di loro e che il nostro sia stato finora un Quadrante stellare strategicamente non rilevante. Finora. Ricordando quanto mi raccontò durante una trasmissione televisiva a cui ero stato invitato a presentare un mio libro su TMC-LA7 anni fa un noto giornalista che aveva intervistato un altrettanto noto astronauta americano in merito al fatto che le Missioni Apollo s’interruppero 40 anni fa( senza mai essere atterrate sulla Luna: a produrre le prove di ciò ci pensò Stanley Kubrik per conto della NASA, ma questa è un’altra storia di derivazione “guerrafreddista” di allora), se si prende per buono quanto gli rivelò l’astronauta( ma anche le varie sull’ Area 51 o sul Triangolo delle Bermude), e cioè che il lato oscuro della Luna nasconde da tempo la base di una flotta stellare, si spega il tutto.

Paolo Turati

In un video su Youtube il collettivo hacker rivela l’annuncio che starebbe per fare l’ente americano. Che invece specifica: «Non abbiamo novità sulla vita…
corriere.it

Memoria loci: Picreaux, 1931

http://www.lagenda.news/bardonecchia-ricorda-gli-alpini-morti-sotto-le-valanghe-al-picreaux/

“DIVERSAMENTE ROMANI”?

Vandals plundering.jpg

Lo insegnano( bene, ad esempio, sulla Treccani) anche ai ragazzi come le invasioni da flussi migratori subite, fra le varie, dall’Italia romana furono il frutto di uno stillicidio di penetrazioni sempre più dilaganti consentite dal fatto che si era ritenuto più utile stipulare dei foedus coi barbari( oggi dovremmo chiamarli “diversamente Romani”)confinanti oltre i limes piuttosto che combatterli. Invero, in allora, la mancanza di armi moderne per tenerli lontani congiunta con la diminuita dimensione, di Secolo in Secolo a causa delle continue guerre anche intestine, della macchina bellica imperiale avrebbe difficilmente trovato altre soluzioni rispetto a questa, che non fu una soluzione, ma un’abdicazione: si pensi che i tanto temuti Vandali erano in tutto 80.000 “all in”, di cui solo 30.000 i guerrieri e si consideri( ancor oggi il temine vandalismo lo troviamo anche solo nelle polizza assicurative) cos’hanno ( dis)fatto e danneggiato, costituendosi addirittura un Regno, guarda un po’ proprio in Nordafrica, e poi addirittura saccheggiando, arrivandovi con le loro banche, direttamente Roma.

Paolo Turati

La fine del mondo antico Alla fine del 4° secolo d.C. l’Occidente era povero, in piena decadenza; l’Oriente invece era ricco, con grandi e belle città. Di fronte alle popolazioni che premevano ai confini, l’Impero d’Oriente anziché combattere i possibili invasori li dirottò verso occidente: all’ini…
treccani.it

PELLEGRINI DEL MISTERO?

Un evento di questi giorni, dall’altra parte del Mondo, in cui la Fede Cattolica si impianta su pre-esistenti culti arcaici del quale mi aveva parlato tanto tempo fa un noto esploratore ed alpinista italiano che vi aveva partecipato e che – e prima o poi potrei anche decidere di andarci- mi ha sempre affascinato( anche in termini di “inconnue”, visto, ma è solo un “si dice” certamente fantasioso, che, ogni anno, un pellegrino sui 10.000 che si arrampicano per 5 ore fino a oltre 6200 metri, pare non ritorni a valle).

Paolo Turati

La peregrinación al santuario del Sr. de Ccoyllority se…
cuscofestividades.info