Archivi categoria: stilicone

Buona Pasqua ( di 1615 anni fa a Pollenzo)

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Pollenzo

Qui sotto, per chi volesse approfondire( ma il link di Wikipedia sopra fornisce già info più che sufficienti) il link per il mio saggio pubblicato nel 2006 su Stilicone da Morea Edizioni

https://www.ibs.it/stilicho-epopea-di-flavio-stilicone-libro-paolo-turati/e/9788888754710
Paolo Turati

GESTIONE DELL’EMERGENZA MIGRATORIA…CI VORREBBE STILICONE!

l grande vantaggio di essere Inglesi: già hanno il mare( del Nord, freddo e ostile, mica quella che appare una piscina riscaldata come il Mare Nostrum che induce, spesso a ragione, ad osare) che li protegge da sempre dalle invasioni, poi ci metti che non mandano mica la loro flotta a raccogliere i clandestini se non nel Mediterraneo per portarli sulle coste italiane, ci aggiungi un muro ed è fatta. Gli Austriaci stanno solo aspettando le Elezioni del 2 Ottobre per tirarlo su anche loro( e, con le loro montagne attorno, potrebbero ottenere risultati migliori di quello ungherese). La Storia insegna che i muri frontali continentali( quello di Calais va benissimo), come la Muraglia Cinese, o il Vallo Adriano, o la Linea Maginot, servono per un po’, poi vengono aggirati. Il muro, va fatto “ad invito”, quando arrivano le grandi migrazioni. Ne è un esempio classico quanto accadde nei primi anni del V Secolo d.c. quando i Vandali e altri popoli del Nord proruppero oltre il Reno. Stilicone, capo dei Romani, in parte già barbarizzati di allora, che aveva peraltro pochi mezzi a disposizione, organizzò un intelligentissimo sistema di recinzioni e di dislocamento delle truppe in modo da “invitare” gli invasori in un ‘cul de sac’, nella fattispecie la (V)andalusia, in Spagna, donde poi costoro se ne andarono in Africa e solo dopo mezzo Secolo minacciarono di nuovo Roma con Genserico, ma “dal basso”. Alcune ramificazioni di quest’invasione raggiunsero sporadicamente l’Italia, ma erano disorganizzate e…in allora non c’erano i satellitari, così, anziché davanti a Roma, si ritrovarono davanti alle mura di…Orvieto, convinti di assediare La Città Eterna…naturalmente, Stilicone li raggiunse e li sterminò, centomila circa quanti erano( mica si potevano fare prigionieri tanti barbari: impossibile renderli schiavi in quel frangente e tutti da mantenere, col rischio che scappassero da tutte le parti). La Storia insegna in tutti i campi, anche in quello di come gestire le emergenze migratorie…il problema è che gli uomini non capiscono che bisognerebbe studiarla.

Secondo le prime stime, Londra pagherà due milioni di sterline per una barriera di cemento lunga quasi due chilometri. Immediate le polemiche, Kate
repubblica.it

Bici a pedalata servoassistita…che puteeenzaaa!

Paolo Turati

http://m.vanityfair.it/lifestyle/tempo-libero/16/08/26/prova-bicicletta-elettrica-tour-ebike-come-funziona-askoll

PAOLO TURATI PARLA IL 23 APRILE A MONZA DI ART MARKET INTERNAZIONALE…E POI AL DUOMO, A “TROVARE” STILICONE

TURATI-STILICHO23 Aprile Monza untitled b YUE030 - Copia

Davvero curioso, ritrovarmi il 23 Aprile ( h 18, Urban Center, nell’immagine l’annuncio odierno su “Il Giornale di Monza”) a parlare di Art Market a Monza, la città nel cui Duomo è custodito il Tesoro della Corona Ferrea di Carlo Magno e, cosa per me molto più importante, il Dittico di Stilicone e Serena con Eucherio, pubblicato in prima  di copertina nel mio saggio sull’ultimo grande reggitore dell’Impero romano.

Paolo Turati

Quando la Terra erano…due.

image

image

image

Lo scontro fra la Terra ed una sua gemella orbitale, Teia, in tempi immemori pare ormai assodato abbia creato le condizioni gravitazionali necessarie e suffìcienti per la nascìta della vita sul nostro pianeta…chissà se la Luna é una parte di quell’antìco corpo celeste…e chissà se il “tutto” non è che un atomo della molecola gakattica a cui apparteniamo, a sua volta formante chissà quale massa…se vi capita, rileggete il fumetto degli Anni Trenta di Alex Raymond “Viaggio in una monetina”… .
Paolo Turati

L’EcoAeroArte di Gìorgio Ramella

image

Gradevole pomeriggio postferragostano, che ho passato nell’atelier di Giorgio Ramella, presentatomi dalla cara amica comune Paola Berroni. Nell’immagine, l’artista torinese con una sua scultura lignea di cento modellini di aerei(mono-bi e triplani)di inizio Secolo scorso costruiti con pezzetti di legno recuperati sulle spiagge dell’Adriatico.

Paolo Turati

Il team di Tactica in Seminario a Castelbrando sulla Via Claudia Augusta nella Marca Trevigiana

image

image

image

image

Le propaggini imperiali romane che si estendono nell’Alto Medio Evo lungo la Strada(che venne usata fino alla fine dell’Impero, compreso il Periodo Flavio di Stilicone) Claudia Augusta nella Marca Trevigiana. Il team di Tactica in Seminario(fra le immagini, scattate da Rosalba Pastorino, il sottoscritto al tavolo del board relatorile nella Sala Giulia e a fianco di un’ armatura del Periodo imperiale augusteo)a Castelbrando, l’immensa struttura(è uno fra i più grandi castelli europei) che torreggia ultramillenariamente sulle Prealpi prospicenti a Conegliano veneto.
Paolo Turati