Archivi categoria: religione e filosofia

QUANDO “QUALCUNO”, CHE NON E’ DETTO SIA CHI CI HANNO SPIEGATO, DIRA’ A GABRY DI DAR FIATO

Un racconto( “La Tromba del Giudizio”, cfr. immagine della prima pagina tratto dai racconti “La Terra è abbastanza grande”, Ed. Nord -“ovviamente” ho la collezione completa della serie Angento e Oro, oltre che di quella Fantasy- serie Oro 1975) di Isaak Asimov che ho letto per la prima volta 42 anni fa propone attraverso l’intuizione di un grande scrittore una chiave di lettura di “tutta questa faccenda” forse meno lontana dal vero di quanto non facciano Dogmatiche autoreferenziali e Libri sacri vari rimaneggiati. Da leggere e rileggere e rileggere e rileggere ancora.

Paolo Turati

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ALTRO CHE CONCORDARE SUL “CONCORDATO”: BISOGNEREBBE SCENDERE IN PIAZZA…

Altro che concordare sul Concordato: bisognerebbe scendere in Piazza. Qui sotto un contributo del noto saggista e matematico Prof.Piergiorgio Odifreddi, collega dell’Università di Torino, che conclude:
‘E’ anche a causa di quei “comunisti” di allora, e di questi ex-”comunisti” di ora, che l’Italia continua a rimanere in ginocchio di fronte alla Chiesa e al Papa. E’ anche con la loro connivenza e complicità che qualunque governo, ecumenicamente e impunemente, sottrae ogni anno miliardi di euro ai poveri contribuenti e li elargisce ai ricchi preti. E’ anche la loro voce che oggi si unisce all’infausto coro che celebra questa triste pagina della storia italiana’.

Paolo Turati

Lo scherzo (da preti) del Concordato

Nell’ambito delle celebrazioni per il centocinquantenario dell’unità d’Italia, l’11 febbraio le autorità civili e religiose festeggiano in pompa magna la firma dei Patti Lateranensi e del Concordato tra Stato e Chiesa. Cosa ci sia da festeggiare, lo san

odifreddi.blogautore.repubblica.it

 

REQUIEM D’AUTUNNO

Ci siamo inseriti nel tempo autunnale, in genere colmo d’introspezione personale, per chi è aduso a riflettere, o collettiva( Ricorrenze di Ognissanti e poi natalizie), e, nel 130mo anno dalla sua concezione, propongo l’ascolto di uno dei Requiem più riuscite della Storia della Musica. Nulla da invidiare agli “stranoti” Requiem di Mozart e Verdi, ecco quello di Gabriel Fauré, al pari di quelli altrettanto validi di Antonin Dvoràk e, fra i non così noti, di Luigi Boccherini, un altro vero capolavoro.

Paolo Turati

Gabriel Fauré – Requiem I. Introit – Kyrie II. Offertory III. Sanctus IV. Pie Jesu V. Agnus Dei VI. Libera me VII. In Paradisum NATIONAL CHAMBER CHOIR OF ARM…
youtube.com

L’ETICA GIAPPONESE COME “CONSERVATORE” DELLE AZIONI DEL MONDO?MIZOGUCHI LO RICORDA ALLA 74MA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

Formidabile evento per il restauro integrale dopo 63 anni di “Chikamatsu Monogatari” di Kenji Mizoguchi alla 74ma Mostra del Cinema di Venezia, che sto seguendo per tutta la sua durata come sempre da anni con Rosalba Pastorino, tragedia potshakespeariana giapponese che ci ha convinti decisamente specie per la qualità dell’immagine e per la capacità penetrativa dell’audio. La contaminazione rashomoniana di Akira Kurosawa permane nell’immaginario cinefilico come un collante che pare davvero costituire un minimo comun denominatore fra quelle che furono le tragedie del Bardo di Statford Upon Avon ed il sentire nipponico relativamente a cose oggi forse neglette ma fino a ieri ritenute le uniche per cui fosse degno vivere, come onore ed ordine e gli intramontabili vizi umani, quali invidia, lussuria, avarizia. Considerando che l’etica dei Samurai permane subliminalmente ad ogni azione ancor oggi effettuata da un Giapponese che abbia intenti elevati, più passa il tempo, più vien da ritenere quanto sia inestimabile il bagaglio culturale che il Paese degli Shogun ha serbato per il Mondo intero mentre quest’ultimo si va schizofrenizzando in modo che appare di volta in volta più preoccupante in quanto i valori diventano vieppiù a fasatura variabile e relativi.

Paolo Turati per ITALIA ARTE dalla 74ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

ARRIVANO GLI ALIENI: SPERIAMO SIANO QUELLI BUONI.

Ovvio che la Nasa smentisca, ci mancherebbe, Si pensi a come reagirebbero la popolazione ed i Mercati se qualcuno istituzionalmente proposto( come peraltro accaduto estemporaneamente in passato da parte di autorevoli esponenti di Governi di Paesi importanti come Usa, Canada e Russia) ad alto livello ammettesse una “cosa che è nell’ordine delle cose”. Quando succederà, presto o tardi, che un bel mattino accadrà l’inevitabile ci sarà del bel lavoro da fare, tipo mettere al macero sedicenti Sacre scritture varie, riconsiderare tutta la Teoria evoluzionistica e…confidare che si tratti di “Alieni perbene”. Ché, sulla base di quello che mi hanno raccontato riservatissimamente in questi anni autorevoli personalità, non solo italiane ma anche di vari altri Paesi, risulterebbe invero che sussistano più Civiltà aliene in competizione( e ci sta: il solito equilibrio sostenuto dall’opposizione degli opposti fra bene e male, buoni e cattivi, chiaro e scuro) fra di loro e che il nostro sia stato finora un Quadrante stellare strategicamente non rilevante. Finora. Ricordando quanto mi raccontò durante una trasmissione televisiva a cui ero stato invitato a presentare un mio libro su TMC-LA7 anni fa un noto giornalista che aveva intervistato un altrettanto noto astronauta americano in merito al fatto che le Missioni Apollo s’interruppero 40 anni fa( senza mai essere atterrate sulla Luna: a produrre le prove di ciò ci pensò Stanley Kubrik per conto della NASA, ma questa è un’altra storia di derivazione “guerrafreddista” di allora), se si prende per buono quanto gli rivelò l’astronauta( ma anche le varie sull’ Area 51 o sul Triangolo delle Bermude), e cioè che il lato oscuro della Luna nasconde da tempo la base di una flotta stellare, si spega il tutto.

Paolo Turati

In un video su Youtube il collettivo hacker rivela l’annuncio che starebbe per fare l’ente americano. Che invece specifica: «Non abbiamo novità sulla vita…
corriere.it

NOSIGLIA: ANCHE IL FURTO SACRILEGO SU DON BOSCO, OLTRE AL DRAMMA DI PIAZZA SAN CARLO, NEL TERRIBILE “UNO-DUE” REPUTAZIONALE SUBITO DA TORINO

Ampia preoccupazione espressa al Tg 3 da Cesare Nosiglia per il terribile “uno-due”( furto sacrilego del cervello di Don Bosco e dramma di Piazza San Carlo) subìto come danno d’immagine da Torino in 2 giorni, ripreso da ancor più giorni sui Media di tutto il Mondo e andato seriamente a minare la reputazione di una Città come la Capitale Subalpina che proprio nello sviluppo turistico pone le basi per il proprio futuro. Per tutti gli allievi ed ex-allievi salesiani, quale sono io dopo 5 anni di Liceo Scientifico al Valsalice, l’aver violato i resti di un grande uomo( prima che Sacerdote) della Storia come Don Bosco è, in particolare, un oltraggio inaccettabile che merita la più severa punizione.

Paolo Turati

“La notizia del furto di una reliquia di san Giovanni Bosco dal Tempio di Castelnuovo è di quelle che non si vorrebbero mai sentire. Perché ci fa pensare a una profonda…
agensir.it

PELLEGRINI DEL MISTERO?

Un evento di questi giorni, dall’altra parte del Mondo, in cui la Fede Cattolica si impianta su pre-esistenti culti arcaici del quale mi aveva parlato tanto tempo fa un noto esploratore ed alpinista italiano che vi aveva partecipato e che – e prima o poi potrei anche decidere di andarci- mi ha sempre affascinato( anche in termini di “inconnue”, visto, ma è solo un “si dice” certamente fantasioso, che, ogni anno, un pellegrino sui 10.000 che si arrampicano per 5 ore fino a oltre 6200 metri, pare non ritorni a valle).

Paolo Turati

La peregrinación al santuario del Sr. de Ccoyllority se…
cuscofestividades.info