Archivi categoria: mutui ipotecari

Sperequazioni europee anche sulle garanzie dei depositi bancari

Può apparire irrilevante, la tabella di cui sotto, ma non è così, specie in momenti in cui i nostri stessi Organi di vigilanza sul Sistema bancario prospettano future congiunture in Italia ove saranno necessari nuovi aumenti di capitale per varie banche per decine di miliardi, con decine di altri miliardi di Npl su cui gli Istituti di Credito perderanno il 100%. Si noti come anche la tutela dei correntisti sia sperequata in Europa( e come, ad esempio, in Germania risulti ben migliore che in Italia). Siate, pertanto, voi “vigili” nel scegliere dove depositare i vostri soldi.
Paolo Turati

Edilizia: la casa, da bene rifugio a bene incubo

Un’Economia sana riparte solo dopo che è ripartita l’Edilizia, che, non solo costituisce il 15% del Pil, ma genera un indotto diffuso. Da quando la casa da bene rifugio è diventata bene incubo per le tasse di cui è caricata( e sta per arrivare una stangata ulteriore con l’incremento di quelle successorie, di donazione e in generale -compravendite, Imu- di quelle susseguenti all’aumento previsto delle rendite catastali), il livello di solidità del nostro Paese sta deteriorandosi. E’ vero che l’Italia ha oltre l’80% di famiglie che detengono un immobile almeno e, quindi, il Mercato è non poco saturo, specie in una fase di globalizzazione lavorativa in cui la tendenza a spostarsi a vivere altrove è sempre più marcata, non di meno, proprio per questo, se non si vuole che i valori degli immobili crollino oltre quanto già accaduto, occorre defiscalizzare fortemente, anche con una politica tributaria che guardi con favore al consolidamento( vedi i terremoti) e all’ammodernamento delle strutture edilizie, che in Italia sono spesso antiche e di pregio.

Paolo Turati

Negli ultimi 6 anni, nuove licenze calate del 65%, ore lavorate del 28,6%
agi.it

Danke, Herr…Mitt€rrand!

https://www.ft.com/content/11e0d4b2-c056-11e6-81c2-f57d90f6741a
Paolo Turati

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INVITO: SIRI E TURATI SUL FUTURO( O MENO) DELL’EUROPA, 13 OTTOBRE H 18 PRESSO “MAGELLANO” A TORINO

invito-completo-13-ottobre

PUNIZIONE PER TUTTI QUANTOMENO PER OMESSA VIGILANZA, QUANDO IL SISTEMA ECONOMICO, NON IMPROBABILMENTE, COLLASSERA’

Quindici anni di Governi italiani( tutti, ma il testa a testa per i peggiori Ministri del Mef della Storia fra Tremonti e Padoan è da “cerchiolino rosso”) inadeguati, più le dissennate Politiche della Bce( https://it.finance.yahoo.com/…/perché-zio-mario-sta-sbaglia… ) e il gioco è fatto: ulteriore nuovo record del Debito Pubblico a 4,5 MILIONI DI MILIARDI DI VECCHIE LIRE( fa più effetto, scritto così), cifra astronomica e di certo mai più onorabile. Urgerebbe, salvo immediate ondate inflattive che non si intravvedono neppur lontanamente in quanto a livello comunitario si è deciso di salvare invece la Grande Finanza tanto vorace quanto incapace di questi tempi, gestire in modo doloroso ma razionale un default del( nessun taboo: i prezzi degli immobili- che valgono il doppio del Debito pubblico- e quelli della Borsa hanno perso la stessa percentuale rispettivamente negli ultimi 3 anni e negli ultimi sei mesi e siamo ancora quasi tutti vivi) 35%( così facendo, i tassi di remunerazione post default andrebbero al 5% sul Btp decennale, rendendolo appetibile internamente -cosa molto importante, visto che internamente sottoscriviamo il 70% del Debito Pubblico, il che ci rende possibile gestire il default ben meglio di come potrebbero Economie di altri Stati- e worldwide, facendo nel contempo ripartire quell’inflazione, che è ormai necessaria come una manna per la ripresa e anche per svalutarlo ulteriormente, il Debito pubblico medesimo). Ma nessun politicante nostrano lo farà( ci vorrebbe anche magari non uno statista ma almeno un politico con la “P” maiuscola), sicché, il default, ce lo troveremo imposto incontrollatamente e irrazionalmente fra qualche( pochi ) anno, coi disastri ulteriori del caso. D’altra parte, un Sistema economico mondiale in cui, quando la crisi aumenta, si inducono i cittadini a consumare sempre di più indebitandosi maggiormente e la preoccupazione principale è che il prezzo del petrolio non sia troppo basso è un Sistema non conservativo delle risorse( il termine Economia vuol dire esattamente quello), ma distruttivo, ed è giusto che se ne paghi( ahimè tutti, d’altronde siamo tutti almeno colpevoli di omessa vigilanza) il fio.

Paolo Turati

foto di Paolo Turati.

VIDEO-PAOLO TURATI: FISIOLOGIA E PATOLOGIA DEL “SISTEMA COOP”

Turati Coop

L’intervento di Paolo Turati a “La Cooperazione tradita”
Fondazione Magellano

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Il valore della cooperazione nel progresso sociale, il suo rapporto oggi con la politica e la finanza: fisiologia o patologia?
youtube.com

PAOLO TURATI SODDISFATTO: SEI MESI, TREDICI CONVEGNI CON MAGNA CARTA NORD-OVEST E C.C. FOND.MAGELLANO

Posso dirmi molto soddisfatto dell’attività Convegnistica a cui ho partecipato come relatore e co-organizzatore congiuntamente con Magna Carta Nord-Ovest e Comitato Costituente la Fondazione Magellano negli ultimi 6 mesi. Tredici Conferenze di alto livello e con prestigiosi relatori, solo per citare le principali, e centinaia di intervenuti di qualità elevata sui temi più importanti ed attuali di Economia, Politica( si è concertata anche la presentazione di un Disegno di Legge, attualmente in corso di calendarizzazione parlamentare a tutela del Risparmio, a firma dell’amico ex-Ministro Sen. Quagliariello), Cultura, Pubblica Amministrazione.

Paolo Turati

foto di Paolo Turati.
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