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GREEN ENERGY: EPPUR SI MUOVE…di Paolo Turati su IL PROGRESSO

Mio articolo pubblicato oggi su IL PROGRESSO.

Paolo Turati

Green Energy.GREEN ENERGY: EPPUR SI MUOV… come avrebbe detto Galileo (subito dopo l’abiura “obbligata” estortagli dall’Inquisizione).C’erano non pochi dubbi su una
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LAVORO A TRAZIONE UMANA PER I GIOVANI DELL’ITALIA DEL TERZO MILLENNIO

Sono non solo solidale, ma ben di più coi ragazzi che si sbattono nello smog, coi pericoli del traffico e dei pedoni a carico loro e degli altri ed al freddo pur di guadagnarsi pochi soldini con tanta fatica nei trasporti a locomozione umana ormai cosí sempre più esponenzialmente diffusi nelle nostre città. Però qualche Magistrato dovrebbe mettere mano a sanzionare la committentenza di questo sfruttamento. E non parlo (solo! ) di violazioni sindacali( qualche azione giudiziaria é già stata avviata) , ma antinfirtunistiche, evidenti solo che si osservi cosa questi poveretti sono costretti a fare a bordo dei mezzi più strani( ormai c’è un vero e proprio business anche nella produzione dei veicoli commerciali a trazione umana) sui marciapiedi o nelle strade intasate pur di poter consegnare una pizza, o un mazzo di fiori, o… un’enciclopedia Treccani da 50 chili. Oltretutto sono sforzi da atleti(certamente non viene fatto loro debito controllo di adeguatezza fisica al Centro medicina dello sport) quelli che vengono imposti loro a quaranta gradi o sotto la neve per ore e ore al giorno e molte decine di chilometri da percorrere stracarichi in modo spesso evidentemente “squilibrato” il ciclista-porter. Confido che qualche amico Magistrato che legga questo post valuti un eventuale intervento verso le imprese committenti, quanto a noi come Società non c’è molto di cui andare fieri nell’aver riproposto ad una generazione di nostri giovani modelli di lavoro( visto che di “normale” abbiamo fatto in modo che per i giovani non ce ne sia più) ‘sfruttato’ degni dell’estremo Oriente dei risciò di un Secolo fa.

Paolo Turati

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FINANZA PUBBLICA ITALIANA, IL PUNTO DI PAOLO TURATI, DAL MAGAZINE “IL PROGRESSO”

Finanza pubblica italiana, il punto di Paolo Turati.
di Paolo Turati.Economista, Professore a contratto Università di Torino, giornalista e scrittore.

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BANCHE ITALIANE 2008-2018: DAMNATIO MEMORIAE PER CHI E’ STATO AL POTERE IN ITALIA

Fa scompisciarsi dalle risa( ovviamente per non scendere in strada armati nei confronti del Sistema) pensare che all’inizio di tutto questo, nel 2008-9, le Banche italiane dichiaravano in tutto 4,1 miliardi( come i Tremonti bonds, poi saliti di altri 3,9 coi Monti bonds nel 2011) di crediti inesigibili. Erano invece circa 100 volte tanto, coè 350: “coperti” dalle connivenze di Bankitalia, Consob ed Esecutivi vari succedutisi al Governo. Altro che il famoso scandalo della Banca Romana degli Anni Trenta del Secolo Scorso: questo sarà ricordato come il più grande scandalo bancario della Storia e, per quanto possibile insabbiato dal Sistema in questi 10 anni, una damnatio memoriae, per le centinaia di miliardi di Euro distrutti e le centinaia di migliaia di posti di lavoro perduti per sempre, sul Potere italiano di questi anni regnerà imperitura nei Secoli a venire.

Paolo Turati

Carige e Credito Valtellinese chiederanno ai soci 1.260 milioni di euro per chiudere i conti con il passato. Ma tutti gli istituti italiani devono vendere queste posizioni, solo Bper e Banco Bpm per 12 miliardi di euro
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“Da vedere a vendere”: Magellano ad Asti

Serata di lavori di grande spessore e partecipazione sul tema del Turismo(“Da vedere a vendere”) nella mia città avita( sul cui territorio da 30 anni m’impegno per quanto mi è concesso dal poco tempo a disposizione nell’imprenditoria agricola e che amo quasi come l’ancor più “mia” Torino), cioè Asti, negli aulici locali del Consorzio del Docg nella centralissima Piazza Roma organizzata dalla Fondazione Magellano, di cui ho il piacere di essere tra i fondatori, presieduta dall‘amico Angelo Burzi, presenti, tra gli altri, il Sindaco di Asti Maurizio Rasero, l’Europarlamentare Alberto Cirio, che ha lasciato a tutti gli intervenuti un suo dossier e che ha tratto sotto l’egida di Magellano e lo sguardo compiaciuto del suo sopra citato Presidente Burzi con un appassionato intervento le conclusioni della serata( in cui è stato presentato il format #inpiemonte), il Consigliere Regionale e Presidente di Agorà di Novara, l’amico Diego Sozzani, il Coordinatore Astigiano di Forza Italia e Direttore di Confagricoltura Torino,l’amico, Ercole Zuccaro, l’altro Consigliere Regionale Massimo Berruti e la Sindaca di Cerreto, l’amica Roberta Offman.

Paolo Turati

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IL LABORATORIO DELLE RELAZIONI A “TORINOIN”

Stasera TorinoIn, leader italiano nel B.S.N. con varie migliaia di aderenti fondato oltre un decennio fa dall’attuale Presidente Marco Tarpi, da Marco Carena e dal sottoscritto( entrambi nel Board con Fulvio Solinas), propone, come apertura degli incontri autunnali, un tema oggi fondamentale come quello della relazionalità.

Paolo Turati

17OCT2017

alle ore 19:45 · Ronchiverdi · Torino

PAOLO TURATI INTERVISTATO DA LINEA ITALIA PIEMONTE SUL FOSCO FUTURO DELL’INDUSTRIA ITALIANA

Intervista ho rilasciato ieri all’ottima giornalista Patrizia Corgnati sulla rete Linea Italia Piemonte circa l’ormai assai difficile recupero dell’industria italiana.

 

Fra le prime 500 aziende mondiali solo 2 sono italiane. 50 sono tedesche. L’economista Paolo Turati spiega perchè è un problema perdere le grandi aziende. E perchè un giovane italiano dovrà andare a cercare lavoro alla Ferrero in Brasile. Intanto la bolla finanziaria è pronta a scoppiare.