Archivi categoria: eventi

TORINO “CITTA’ PALCOSCENICO”!

L'immagine può contenere: 2 persone, persone che sorridono, fotocamera e spazio all'aperto

L’Industria della Cultura deve anche creare fatturato ed estrarre valore dalle Città-palcoscenico europee: lo si è sottolineato ieri sera a Torino Magazine.

La “cifra” rilevante di alcune città europee di medie dimensioni: Kassel, Maastricht, Basel…Torino può far parte della partita? Se n’è appunto parlato parlato ieri sera a Torino Magazine mettendo in rilievo il tema Torino-Città/palcoscenico naturale, coi suoi portici, i suoi locali storici e tanto altro, e ragionando su come rendere sempre più efficiente e fruibile questa realtà rara, al Norman Bar davanti a molte centinaia di invitati qualificati durante uno dei consueti, sontuosi eventi, che Torino Magazine, edito dagli amici Andrea e Raffaella Cenni e diretto da Guido Barosio ha reso “abituali” da anni nella nostra Città.

L'immagine può contenere: 6 persone
Paolo Turati

Kandinsky’s super record at Sotheby’s London!

Kandinsky’s super record at Sotheby’s London!

P.T.

The £149 million sale represented a 45 percent increase on last year’s equivalent auction, and set new records for Kandinsky and Miró.
news.artnet.com

Trends da Art Basel 48 

Roy Lichtenstein, Damien Hirst, con prezzi in recupero da una flessione decennale dopo la recente operazione ‘muscolare’ di Venezia, Frank Stella, Pablo Picasso, Antoni Tàpies( finalmente di nuovo giustamente in gran spolvero dopo tanto tempo), Claude Monet, Robert Rauschenberg e Lucio Fontana, fra i vari “temi caldi”( per verso opposto, assenti o assai rarefatti, fra molti altri, Christo, che pare avviato ad un severo ulteriore ridimensionamento nell’interesse degli operatori nonostante il sontuoso Waterwork italiano di un anno fa, Hans Hartung, Georges Mathieu, Arman, Anselm Kiefer, Shozo Shimamoto), girovagando nei vari stands con Rosalba Pastorino di Art Basel 47 del 2017. Non è una considerazione statisticamente scientifica ma una sensazione di trend per l’anno in corso, corroborato peraltro da quelle che sono le dinamiche attuali di Mercato.
Paolo Turati

TACTICA AD ART BASEL 2017

Art Basel 47-2017, Second day, fra le “Star Galleries”: il sottoscritto da Lévy-Govry con un lavoro di Kazuo Shiraga del 1960 da 3,7 milioni, con quattro -della trentina prodotte dall’artista- “Fine di Dio ” ( valore sui 20 milioni l’una, sulla base di recenti aggiudicazioni a Londra e New York) di Lucio Fontana dai nostri di Tornabuoni e alla Fondazione Bayeler; con un Rothko e una Cattedrale di Rouen d Monet da far tremare le vene ai pollsi; Rosalba Pastorino con due opere di Josef Albers milionarie da David Zvirner, che ha di recente supportato la rivalutazione dell’artista e con una scultura di Barry Flanagan; infine una veduta della Gagosian Gallery, con, tra le altre, opere importanti di Tom Wesselman e Rudolf Stingel.

Paolo Turati

LAND ART: UNA BALENA, MA SOLO IN ALTURA

Pensare che un’operazione di Land Art di questo fascino la si sia riuscita a realizzare in Valle Stretta( peraltro il posto più bello del Mondo e dintorni), mentre a Torino, che dovrebbe essere la Capitale italiana dell’Arte Contemporanea, manco si vede l’ombra di qualcosa del genere da sempre, la dice lunga e non è che un esempio dell’inadeguatezza della gestione del fenomeno artistico nel Capoluogo subalpino.

Paolo Turati

L'immagine può contenere: 1 persona, spazio all'aperto

Giulia Turati ha aggiunto 2 nuove foto.

LAND ART: uno SCHELETRO DI BALENA è emerso a quasi 2000 metri di altitudine, sul confine montano Italo-Francese, tra le rocce ed i pini che incorniciano le acque del magico Lago Verde! 🌲🏞🏔🌈

Lo scheletro in questione, appoggiato nella caletta più riparata dell ‘ incontaminato lago nel cuore della Valle Stretta, è l’ installazione artistica in materiale ecocompatibile di 3 artisti Valsusini : Carlo Abbà, Oscar Franzini e Maurizio Perron.

CALENDIMAGGIO IN SCOZIA( SU UNA MOTO DA TRIAL)

Maggio è da inizio XX Secolo il mese della Scottish Six Days di Trial, “Madre” di tutte le gare di uno sport motociclistico fuoristrada ormai in disuso, specie da noi per i vari divieti- peraltro giusti- ecologisti ma che ha vissuto anni gloriosi specia quando le gare erano non così terribilmente funanboliche come oggi e nel quale ho corso a lungo, ancorché con risultati non così brillanti -un paio di apici o poco più- come in altri sports, a livello di competizione. Sono passati 35 anni ed in Scozia c’ero andato, quella volta: per chi ricorda ancora quell’Era, nell’opuscolo pubblicato sul sito della Manifestazione scozzese ancor oggi in essere( l’edizione del 2017 è stata vista dal “discendente di nobile famiglia trialistica locale”- Doug Lampkin) i nomi mitici dei supercampioni di quei tempi( dominati sino a quei momenti dalla spagnola Bultaco -Sherpa+ Martin Lampkin!- che aveva da tempo superato le rivali connazionali Ossa – numero uno fino a quando ci fu Mick Andrews sulla sua sella- e – con ottimi risultati grazie a Malcom Rathmell- Montesa, ma quando già si conclamavano come competitivissime altre marche, anche italiane, come Italjet- col Campione del Mondo Usa Bernie Schreiber, con cui ricordo di aver avuto il piacere di “condividere” un handicap zero, ovviamente rimasto isolatissimo nel corso della gara, alla prima zona controllata della Due Giorni di Prarostino, gara internazionale di buon livello che si svolgeva vicono a Pinerolo, di quell’anno- e Fantic, oltre che all’ Honda, la prima a 4 tempi utilizzata nel Trial guidata dal pliricampione mondiale belga Eddy Lejeune).

Paolo Turati

1982 SSDT Event Programme
docs.ssdt.org

UN GRANDE ARTISTA DEL VETRO AL MIIT

Con piacere ho presentato stasera, in concomitanza con la seconda giornata del Salone del Libro di Torino, al Miit la figura di Silvio Vigliaturo, una degli artisti del vetro più famosi al Mondo nonché fondatore e direttore del Maca e altresì sapiente formatore di giovani artisti calabro-lucani. a margine dell’opening di una bella Mostra di avanguardia titolata “Oltre i confini”.

Paolo Turati