Archivi del mese: settembre 2017

SCONTRI AL G7: GRAVI REATI NEL METODO, IL MERITO ANDREBBE RI-ANALIZZATO…

 
  • Solidarietà alle nostre sempre encomiabili Forze dell’Ordine, che con equilibrio hanno saputo gestire una contingenza para-bellica pianificata, e severissime ed esemplari punizioni ai responsabili della turbativa dell’Ordine pubblico e dei reati commessi. Dopo di che, passando da metodo al merito, va detto che i Potenti del Mondo hanno la responsabilità immensa di non capire logiche che non siano le loro, prettamente oligopolistiche e globalistiche, da cui un disagio sociale, specialmente a livello disoccupazionale giovanile, che non è ancora esploso con la violenza con cui rischia prima o poi di scatenarsi, solo perché in buona parte le famiglie dei loro genitori e nonni pensionati stanno svenandosi( e fra un po’ avranno finito le scorte) per aiutarli a sopravvivere insoddisfacentemente nella loro situazione di senza o con precarissimo lavoro.

    Paolo Turati

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SEMPRE SEDUTI IN QUEL CAFFE’ DA 50 ANNI OGNI 29 SETTEMBRE

Buon 29 Settembre a chi ne aveva da 10 a 20 Mezzo Secolo fa.
https://www.youtube.com/watch?v=dhazzA7w_gA

Paolo Turati

La canzone uscì nel 1967 interpretata dal gruppo di Maurizio Vandelli. Anticipava la rivoluzione psichedelica e si rivelò subito un grande
repubblica.it

Invito alla preview di Merca(r)tor, Giovedì 12 Ottobre h18, Piazza Castello 113, Torino(Tower Center Torino Castello, a/p di Reale Mutua Ass. ni) 

Inaugurazione Giovedì 12 Ottobre h 18 – presso il Tower Center Torino Castello, Ag. princ. di Reale Mutua Assicurazioni, Piazza Castello 113, Torino- della preview, che ivi si protrarrà in concomitanza di “Turin Design of the city” fino a Martedì 24 Ottobre, seguita dalla successiva esposizione pubblica -che si aprirà sotto l’egida di Banca Generali col vernissage di Venerdì 3 Novembre alle h 18, per poi proseguire fino a Venerdì 10 Novembre presso il Circolo del Design di Torino, in via Giolitti 26/a, in concomitanza della settimana di “Artissima”- di “Merca(r)tor”, della pittrice italoamericana Natalie Silva, realizzatrice delle opere, e dell’economista Paolo Turati, autore del concept e dei bozzetti, a cura di Luca Barsi, che propone in 41 grandi opere ad olio/acrilici su tela o legno altrettante interpretazioni di famose storie della finanza mondiale di tutti i tempi.

Lo staff di Tactica

http://www.facebook.com/events/179114142658249/?ti=as

ARTE E INVESTIMENTI: ANDARE A FONDO?

INVESTIMENTI IN ARTE? ANDARE ANCHE…”A FONDO”

I Fondi Comuni di investimento in Arte sono Investimenti alternativi collettivi, evoluzione retail-evoluta delle gestioni patrimoniali che provvedono anche a curare al meglio i beni Artistici dei loro ( in genere più facoltosi) clienti.

Nel Mondo( con Londra, ovviamente, come capofila, dove ad esempio, Philip Hoffman, ha autorevolmente creato a suo tempo il Fine Art Fundhttps://www.fineartgroup.com/services/investment-services/ – ma dove pure il Fondo Pensioni delle Ferrovie britanniche ha realizzato storiche performance già in decenni non sospetti) sono sorti quasi un centinaio di Fondi Comuni settoriali con varie caratteristiche( i più chiusi), di cui metà cinesi. A San Marino l’esperienza interessante dell’investimento collettivo in Arte a mezzo di un Fondo comune chiuso per specialisti emesso da Scudo investimenti( http://www.scudoinvestimenti.sm/it/fondi_chiusi.html ).

Si attende che anche in Italia( dopo una fugace apparizione del Fondo Pinacotheca di Carife) nasca qualcosa di simile, benchè lo “spirito latino” sia, oltre che negli affetti anche in termini di proprietà di opere d’Arte, spesso assai ‘possessivo’ e fatichi ad accettare il concetto di ‘quota parte’: perchè il laboratorio non potrebbe essere Torino, città vocata per definizione all’Arte Moderna e Contemporanea( e non solo) dove molti potrebbero essere i players interessati a unire l’utile al dilettevole creando(si) anche valore culturale-reputazionale?.

Le alternative principali sono tre. Fondi chiusi, Fondi di fondi specializzati in Arte( + Luxury?) e Fondi aperti che rispettino il minimo di liquidabilità a mezzo di strumenti finanziari trattati sui Mercati regolamentati previsto dalla normativa( in dottrina – nell’attuazione pratica è un settore inesplorato- gli analisti dell’aspetto ragolamentare  lo posizionano all’80%, per cui il 20% potrebbe essere rappresentato da beni artistici fisici e il resto in azioni, fondi, bonds, Etf, trattati sui Mercati regolamentati, del settore Art, ad esempio le azioni Sotheby’s quotate a New York, & eventualmente Luxury, ad esempio le azioni della Kering, emanazione della storica PPR di François Pinault -titolare attraverso l’omomina Fondazione dei Musei veneziani Palazzo Grassi e Punta della Dogana- che è fra i leaders mondiali del settore e al cui gruppo fa capo Chistie’s.

 Nell’immagine( verrà esposto con altri 40 lavori dal 12 Ottobre durante TORINO DESIGN OF THE CITY al Tower Center Torino Castello a/g di Reale Mutua Assicurazioni e dal 3 Novembre in concomitanza con ARTISSIMA al Circolo del Design-Camera di Commercio di Torino sotto l’egida di Banca Generali) “Ten years reverse A. Turing flash” della nota pittrice italoamericana Natalie Silva su project e concept del sottoscritto( 125×80 cm mixed media on wood, 2017), che riproduce il trend del settore, molto  simile all’andamento azionario assai lusinghiero di Apple( il cui logo, la mela morsicata, richiama, al contrario, la tragedia della perseguitata beautiful mond di Alan Turing, scopritore del codice Enigma, morto  si dice, addentando una mela avvelenata).

Paolo Turati

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IUS SOLI?UNA SCIOCCHEZZA! MEGLIO PARLARE DI UN 4X4 CHE E’ UN REX SOLI COME IL RANGE ROVER “VELAR”

Anziché parlare dello Ius soli e del tentativo in extremis del PD di minare le basi antropologiche della popolazione italiana in modo( non è certo per motivi di umanità che lo fanno) da poter contare in futuro di un corpus elettorale “importato”( e chissenefrega se islamico) che gli consenta di assumere il Potere, parliamo invece di cose piacevoli, e della gran bella sensazione che ho avuto vedendo recentemente per la prima volta dal vero quel “Rex soli” che è il Range Rover Velar. Magnifica, a livello della Porsche Macan e della Maserati Levanto con cui andrà a competere, immagino con pari successo. Questo livello è perfetto, un gradino inferiore (più che altro a livello marginale in termini di dimensioni -480 cm, il “massimo” per questo tipo di auto- e di prezzo, mentre le motorizzazioni sono equivalenti) al Range Rover Sport o alla Porsche Cayenne. Per i non moltissimi che si possano permettere questo 4×4 automatica ( ma non sono per nulla pochi coloro i quali permetterselo se lo possono eccome: il modello base benzina da 250cv e diesel da 180cv – che sono poi le stesse motorizzazioni della cugina leggermente ancor più economica di una decina di migliaia di Euro Jaguar Pace F- costa 58 mila Euro, 10 mila in meno del Range Rover Sport), vale la pena di farci un pensiero. Altro che sullo Ius soli.

Paolo Turati

Range Rover Velar, tutti i prezzi e gli allestimenti

Se c’è un’auto nata proprio per soddisfare la voglia di lusso, tecnologia, immagine, robustezza e voglia di muoversi su ogni terreno, questa è.

omniauto.it

Buon Natale…”so far”… 

E’ ben vero che é stata la Coca Cola negli Anni Trenta della Grande Depressione a inventare il format del Babbo Natale che conosciamo, bianco e rosso, allegro e rubizzo, perfetto per indurre a lasciarsi andare al consumare( il Sankta Claus tradizionale, prima, era un elfetto timido vestito di verde), ma oggi, 25 Settembre, una nota ditta di divani che da mesi ce le fa a letteralmente a fette(scusate la volgarità, ma quanno c’è vo’) con centinaia di spot televisivi giornalieri ha battuto ogni record, informandoci che “é già Natale”! Credo sia la sintesi della criticità del fallimentare Capitalismo mercantile dei nostri giorni: consumare e indurre a far sempre più consumare, anche indebitandosi, pur di poter continuare a produrre e vendere. Non potrà finire bene, se continuerà così, anche a non essere degli Economisti lo si capisce. Comunque, e anch’io oggi batto grazie a quella ditta il mio record di anticipo di Auguri, … BUON NATALE… “SO FAR” A TUTTI!

Paolo

LEGGE ELETTORALE: PIU’ CHE IL ROSATELLUM(BIS), CI VORRREBBE IL CATONELLUM( SIMPLEX)

A parte che non si capisce quasi nulla per il ( voluto ) caos dell’impianto di questo Disegno di Legge Elettorale battezzata Rosatellum( bis) che probabilmente, benchè sia più attagliata a chi di Rosatello ne abbia fatto una serie di ubriacature estive per il caldo, la Partitocrazia riuscirà a far passare -per puro e semplice interesse a far sopravvivere i propri soliti esponenti nelle spesso immeritate posizioni di privilegio che occupano da decenni – in “zona Cesarini”, da …quel poco che si comprende, appare evidente come si sia voluto riprodurre un modello pieno di partitini stile Prima Repubblica in modo da poter far ripredominare l’intrallazzo postelettorale e senza poter ancora una volta far scegliere da parte degli elettori i nomi degli eletti. Una, ma era prevedibile, “soluzione”, che ci riporterà gli Alfano, i Casini e i novantacinque centesimi degli stessi Parlamentari e Senatori che occupano da decenni, da politici di professione( dura, d’altra parte, “mollare” il “duecentone” minimo di Euro all’anno che si beccano, esclusi altri e corposi benefici vari: i più non avrebbero arte nè parte per ricollocarsi nella vita civile, situazione tipicamente italiana anche in altri ambiti, sebbene sempre collusi alla Politica, se si vedono anche solo gli arresti odierni per i concorsi truccati alle Università di Baroni vari: http://www.lastampa.it/…/concorsi-truccati-arre…/pagina.html), posti che sarebbe ben meglio fossero affidati a dei professionisti di chiara fama o quantomeno competenti che si prestino alla Politica per non più una, massimo due Legislature. Si pensi che nella Roma antica, quella vera, prima del Principato, solo Mario era stato eletto in totale sette volte Console per un anno( tanto durava la carica, ma Mario morì male, appena rieletto l’ultima volta) e Scipione, il più stimato ed imbattuto magistrato romano di tutti i tempi, un paio soltanto, avendo poi favorito due – a favore di suoi sodali- altre elezioni consolari col suo prestigio, cosa che gli costò l’esilio a causa dell’azione che Catone gli scatenò contro per motivi di eccessiva ingerenza nello Stato.

Paolo Turati

Paolo Turati

Rosatellum bis: ecco cosa prevede (la scheda)

Coalizioni, sbarramenti, una parte maggioritaria e una proporzionale, ma divieto di voto disgiunto che di fatto obbliga l’elettore a scegliere quale delle

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