Archivi del mese: luglio 2017

DA BADOGLIO A CALENDA: CENT’ANNI DOPO” NON ARRETRIAMO DI UN MILLIMETRO”

NON ARRETRIAMO DI UN MILLIMETRO. Fa quasi tenerezza l’insipienza candida con cui i vertici dello Stato italiano, da sempre, gestiscono gli affari anche importanti, della collettività. Quelli di oggi che “non arretrano di un millimetro” sull’affaire STX quando non si sono premuniti a tempo utile e, giustamente, i concorrenti francesi( ché, è inutile baloccarsi con illusioni: è una guerra per sopravvivere, quella che si sta combattendo a livello economico anche coi partners europei) hanno tranquillamente modo di far valere le ragioni del loro interesse di Stato senza contestazioni se non le nostre flebili rimostranze, al più elemosinandoci di un boccone stantìo se ne avranno voglia. Come quelli di cento anni fa, mentre si trattava di non arretrare di un millimetro dopo la rotta di Caporetto, quando le nostre linee erano state spezzate come niente( l’allora Tenente Erwin Rommel, da solo, conquistò il Monte Mataiùr e face prigionieri oltre 9.000 soldati italiani) per l solo fatto che, per “risparmiare munizioni”, i cannoni italiani avrebbero potuto aprire il fuoco solo dopo che, per telefono, Badoglio( responsabile della Diciannovesima Divisione) avesse dato personalmente l’ordine per telefono. Peccato che il filo del telefono fosse stato tagliato durante l’assalto nemico e per due giorni fu “silenzio totale” e, parimenti, “inazione completa”.

Paolo Turati

Rischia di perdere tutta l’Europa. Non arretriamo di un millimetro
agi.it
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I migranti lo diventeremo noi. 

http://www.lastampa.it/2017/07/29/esteri/macron-piano-con-la-merkel-per-riscrivere-schengen-S0nChvuEscUErIUk2XliXN/pagina.html
Ma sì, facciano così e chiudano le loro frontiere, Francia, Germania &C: hanno ragione, alla fin fine, anche se ‘sto problema hanno contribuito in gran parte loro a crearlo loro… vorrà dire che venderemo tutto quello che abbiamo in Italia( se avessimo voluto vivere antropologicamente circondati da soggetti da giungla o da deserto, ci saremmo stabiliti volontariamente a Dakar o a Riad dove,  tanto quanto,  vivere costa meno e non ti vaccinano, come peraltro pure in gran parte dellEuropa, a forza) e ce ne andremo a vivere, confidando di ivi trovare lavoro( e vieppiú di farlo trovare i nostri figli) , in Austria o in Francia( la Germania è troppo brutta), lasciando la pur amatissima Italia ormai in fase di suicidio per modificazione antropologica voluta dai capi di una minoranza( ma se la maggioranza non ha gli”attributi” non è che si possa finire nel disastro tutti assieme senza far nulla onde fuggire prima che sia troppo tardi e i valori dei beni in Italia crollino così come sta accadendo in molte zone delle nostre città africanizzate o multietnicizzate) dei propri abitanti per puri obiettivi di Potere.

Paolo Turati

Estati…”ghiacciaiate”  lontane di grande sport alpino

https://dotturbo.wordpress.com/2017/07/29/estati-ghiacciaiate-lontane-di-grande-sport-alpino/

I GALLI C’INVADONO: DOVE STANNO I NOSTRI GENERALI???

Ma il boccone grosso sarà la Generali Assicurazioni…ci vorrebbero in effetti dei Generali decenti per difenderci dall’invasione transalpina, ma non ne abbiamo…d’altra parte, è un giusto contrappasso di quando con Cesare ci prendemmo la Gallia( nonostante Vercingetorige, peraltro forse non poi quel grande stratega, se si pensa a come Arminio, pochi decenni dopo, spazzò via le 3 Legioni di Varo a Teutoburgo).

Paolo Turati

Tutte le volte che Italia e Francia si sono scontrate sulle acquisizioni, una storia che comincia negli anni Novanta
agi.it

“MIGRATOR”: le fantasie di un ‘film’ diretto da T.Boeri e sceneggiato da E.Bonino che neppure Schwarzenegger…

La realtà sull’invasione africana è diversa assai da quanto ci raccontano i vari Boeri e Bonino: soliti refrain che i Regimi elaborano su temi a loro cari( da Stalin a Hitler a Saddam Hussein), nella fattispecie per produrre un cambiamento antropologico in Italia che consenta ai Cattocom di assumere alfine il potere e spartirselo. Qui di seguito, tratto da Lo Spiffero, la sintesi dell’ autorevole parere dell’amico Luca Ricolfi( che conferma, peraltro, se andate a vedere, quello che ho scritto io qualche giorno fa in merito): ‘Il sociologo dell’università subalpina, in una recente intervista a Libero ha definito un “ragionamento tendenzioso” quello di Boeri, per il quale bloccare l’immigrazione costerebbe al Paese 38 miliardi. “Nel calcolo di Boeri, secondo cui gli immigrati ci farebbero risparmiare 1,7 miliardi l’anno nei prossimi 22 anni, mancano almeno 5 voci essenziali” osserva lo studioso. Ovvero: “Quel che ci costa oggi l’accoglienza, quello che ci costano gli immigrati che non lavorano, quello che ci costano, anche in termini di criminalità, gli immigrati irregolari; quel che ci costano gli immigrati in carcere (un detenuto su tre) e quel che ci costeranno le pensioni degli immigrati quando ne matureranno il diritto (la simulazione di Boeri si ferma al 2040, giusto in tempo per non includere questa voce). E la prima voce da sola, il costo dell’accoglienza, è già oggi più del doppio del risparmio calcolato da Boeri”.’

Paolo Turati

Nelle mani degli immigrati. Mani conquistatrici nel rischio paventato dai sovranisti, mani inconsapevolmente caritatevoli per il fronte, sempre più ampio, formato da chi, sostenendo le tesi del presidente dell’Inps Tito Boeri, indica in chi sbarca sulle coste…
lospiffero.com

SOLDI IN BANCA E GESTIONE TELEMATICA: SICURI CHE SI POSSA STARE TRANQUILLI?

Checché dicano, è escluso che i conti bancari gestiti telematicamente siano al sicuro: gli hackers saranno sempre più avanti di un passo rispetto alla Sicurezza informatica e solo la convinzione che la banca rifonderà a prescindere eventuali ammanchi causati da intrusi può essere motivo di tranquillità. Un motivo assai debole.

Paolo Turati

UniCredit comunica di aver subito una “intrusione informatica” in Italia con accesso non autorizzato a dati di clienti italiani relativi solo a prestiti personali. Tale accesso…
adnkronos.com

EBBRAVO JIMMY…KORS!

Sarà poi oro vero, tutto questo luccichio del consumo di prodotti brandizzati nati ieri?

Paolo Turati

http://it.reuters.com/article/businessNews/idITKBN1AA0NJ-OITBS

Micheal Kors sborserà 1,2 miliardi dollari per le scarpe Jimmy Choo

Micheal Kors ha comunicato di aver chiuso un accordo per acquistare la celebre marca di scarpe e borse Jimmy Choo sborsando 896 milioni di sterline, pari a 1,17…