Archivi del mese: aprile 2017

PD: RENZI VINCE LE PRIMARIE( MA VA’?)…MENO “VOTATE”!

Capirai che sorpresa, fra caos e accuse di voti multipli( http://youmedia.fanpage.it/video/al/VriPruSw34zboE3m ), dati e risultati non veritieri( http://www.strettoweb.com/…/caos-primarie-pd-tra-se…/544624/), peraltro con molti meno votanti( che, ammesso anche, il che è molto dubbio, che siano tutti “genuini”, al di là degli strombazzamenti e della copertura mediatica da Regime, rappresentano, compresi minorenni e stranieri ammessi a votare raschiando davvero il barile, sì e no il tre virgola sette per cento – e scriviamolo anche in cifre: in cifre 3,7%- del Corpus elettorale italiano) che in passato( circa 4,5 milioni nel 2005, 3,5 nel 2007, 2,8 nel 2012/13), a segnalare una crisi identitaria, anche da “futuro inciucio” con Berlusconi, non da poco.

Paolo Turati

Primarie Pd 2017, Mozione Renzi: ‘Sfiorato 1,9 milioni di votanti. Ex premier tra 65 e 70%” – Politica – ANSA.it

Seggi allestiti ovunque, si vota dalle 8 alle 20. Leggi lo SPECIALE [http://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/editoriali/2017/04/27/pd-guida-alle-primarie-ch…

ansa.it

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THE BEATLES: 50 ANNI DA SGT. PEPPER’S LONELY HEARTS CLUB BAND…E SEMBRA CHE IL TEMPO SI SIA FERMATO!

Mezzo Secolo dalla vetta artistica dei Beatles, il loro ottavo album “Sgt.Pepper’s Lonely Hearts Club Band” del 1967. Indubbiamente c’è stato del( chiamiamolo così) miracoloso in come tre ragazzi( Ringo ha concepito poco) del Popolo hanno cambiato, più che la Musica, addirittura la Società in un pugno di anni, il che conferma sempre più il fatto che gli artisti più significativi, ancorchè “improbabili”( pensiamo a personaggi come Van Gogh o), siano più che altro dei radar in grado di decodificare messaggi che arrivano chissà da dove e da chi e che devono essere divulgati più o meno subliminalmente per chissà che motivo ma certamente con la caratteristica di essere in grado di fermare il Tempo.

Paolo Turati

THE BEATLES CELEBRATE ‘SGT. PEPPER’S LONELY HEARTS CLUB BAND’ WITH SPECIAL…
youtube.com

Preferisco i delinquenti ai cretini perché i primi ogni tanto si riposano”. (Talleyrand)

Niente di più vero. La cosa che, però, deve preoccupare è che si pensa sempre che i cretini siano “altri”, mentre, spesso, lo siamo noi stessi nel momento io cui, specie a causa delle comode omissioni che “perpetriamo”( indotti, invero, sovente dai vari “oppi” popolari, dall’Informazione, alla Religione, ai ‘Panem et Circenses’) , lasciamo i delinquenti ad operare quando hanno smesso di riposare. Lo si vede chiaramente oggigiorno( ma i “settori” di cui si occupa la delinquenza, anche quella della Finanza in guanti bianchi, sono ovviamente molteplici) nel business dell’Immigrazione clandestina( recentemente denunciato dal Procuratore di Catania Zuccaro, tema subito rilanciato da Di Maio e, udite udite, successivamente ripreso da quel giustamente poco amato ma indubbhamente fine annusatore d’aria che è Alfano), di cui Roma Capitale( oltre 500 anni di galera richiesti dal PM per più di 40 imputati) è solo un pallido esempio. Business, quando altri “soldifici politici” come Montepaschi & co(http://www.lastampa.it/2017/04/29/economia/salvataggio-mps-il-conto-per-lo-stato-aumenta-ancora-tFb9PjcboPtZtjmifRfWnO/pagina.html )  sono fallimentarmente stati chiusi, che continuerà alla grande grazie a molti più cretini che delinquenti che ci sono in circolazione.

Paolo Turati

HIGHWAY 66 CONTRO SS1 AURELIA NEGLI STORICI MARCHI DELLA “BENZINA CHE FU”

In pieno periodo di fracking( la frantumazione chimica a pressione idraulica nelle profondità della terra degli scisti contenenti idrocarburi in modo da rendere certe Economie, segnatamente quella Usa, sempre più energeticamente indipendenti) e con in prospettiva a medio-breve la trasformazione della motorizzazione di tutta la trazione su gomma in forma elettrica( passando per un periodo “ibrido”), non può non manifestarsi un tuffo al cuore quando si pensa alle Stazioni di servizio del periodo della Prima automobilizzazione umana, all’odore della benzina e dei suoi vari ottani ed alle loro insegne, che hanno davvero rappresentato un’Era, ma non solo come emblema del Consumerismo sempre più arrembante ma addirittura come forma di presidio territoriale. Sapere che “là” c’era una stazione di servizio infondeva( come in realtà anche oggi) un pensiero tranquillizzante. E non c’era( e non c’è) da andare lontani, che so all’insegna Texaco che si manifestava come un miraggio dopo cento miglia di strada deserta nel bel mezzo dell’ Arizona sull’Highway 66. Il distributore Agip in piena Maremma sulla Via Aurelia non era certo un punto di riferimento di minor conto per i primi automobilisti che si sentivano chiedere, dopo il ‘pieno’( una volta, il costo del carburante era tale che non si centellinava come oggi): “acqua e olio a posto?” .

Non è peregrino immaginare come il design delle insegne sia stato concepito in modo da attrarre nel modo commercialmente più valido l’immaginario collettivo dei consumatori di ottani, stante che il “prodotto” era, come peraltro ancor oggi, praticamente equivalente( tutta la benzina arriva da poche raffinerie) e, in allora, non c’era libertà di prezzo da parte dei gestori delle catene di pompe di benzina( già in quei tempi, non di meno, la benzina era caricata di non poche accise, da quella per la Guerra di Libia a quella del Terremoto del Belice, balzelli non da poco, ad oggi giunti a rappresentare oltre il 60% del prezzo al litro alla pompa). Ed ecco che, in uno scontro titanico fa quelle che già allora erano le Sette Sorelle del petrolio, il Cavallo alato della Mobil Oil si batteva come un Pegaso contro il Cane sputa-fuoco a sei zampe dell’Agip, in uno contesto quasi mitologico in cui l’elemento del movimento e della dinamica si evidenziava anche nelle reclame televisive e radiofoniche( “con Api si vola”!).

Più flemmatici, come da copione, gli Inglesi, col loro “verdone” a fare da campo alle iniziali in giallo della British Petroleum, mentre i Francesi della Fina( Gruppo Total), in modo sciovinisticamente abbastanza scontato, battevano il loro bleu-blanc-rouge, così come pure gli americani dell’Amoco, essendo in effetti la bandiera Usa fatta degli stessi colori base di quella francese, i quali avevano però aggiunto una fiaccola( quella della Libertà, si può ben immaginare, in particolare di viaggiare in auto).

Queste insegne storiche hanno oggi un valore non irrilevante e vengono addirittura battute in Asta, come recentemente Sotheby’s nell’Asta milanese “Duemila ruote”, anche a varie migliaia di Euro.

Rosalba Pastorino

( estratto dal numero di Italia Arte che sarà in Edicola a Giugno)

INVESTIMENTO IN PIR: c’è anche il “fai da te”.

PIR: le Banche s’iniziano a muovere con le loro proposte di gestione e, volendo, c’è anche il “fai da te”( acquistando e detenendo nei dossier bancari a custodia e amministrazione, http://soldiweb.com/notizie/pir-la-guida-definitiva-linvestitore , debitamente aperti a termini di Normativa, prodotti primari come azioni e obbligazioni, o derivati a gestione passiva come gli Etf: http://soldiweb.com/notizie/pir-lo-faccio-solo-si-un-piano-risparmio-autonomia).

Paolo Turati

La banca senese ha creato rapporti di custodia e amministrazione titoli dedicati esclusivamente agli investimenti dei Piani di risparmio esentasse. Il primo strumento…
milanofinanza.it

LA MIGLIOR PERFORMANCE SPORTIVA DELLA STORIA E’ BOXISTICA: QUELLA DI LEONARD CONTRO BENITEZ

La miglior performance sportiva della Storia. Ray Sugar Leonard è famoso per aver in passato dominato in lungo e in largo per anni nelle varie categorie, battendo Roberto Mano De Pedra Duran, Thomas Motor City Cobra Hearns e addirittura Marvin Marvelous Hagler, ma è il suo giovanile incontro con Wilfred Benitez che si manifesta in termini qualitativi( per chi non segue questa meravigliosa Nobile Arte: notate come danzino, i due, come nessun “avvinghio” mai venga fatto anche nelle peggiori difficoltà di ognuno, come quasi ogni pugno dell’avversario venga schivato con maestria degna di un Cavaliere Jedi) come la performance sportiva “overall” più elevata della Storia.

Paolo Turati

Benitez was the World Boxing Council Welterweight Champion, and Leonard was the WBC No. 2-rated welterweight contender. The fight was televised live…
youtube.com

Un 25 Aprile “poco di…Moda”!

http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/04/20/news/esuberi_alla_armani_scoppia_la_protesta_a_settimo_lavoratrici_dell_alta_moda_in_sciopero_fino_a_sabato-163471010/
Paolo Turati