Archivi del mese: dicembre 2016

Censura Internet-Quando per difendere la Libertà potrebbero non bastare le parole

Il Sistema che controlla i Mondo da una trentina d’anni( e con che risultati predatori lo si è visto), figlio della commistione affaristica di multinazionali angloamericane, Media( controllati dalle imprese, private, di cui sopra), Agenzie( private) di rating, Governi di Sinistra( ma anche quelli di Destra si sono adagiati per convenienza o incapacità di contrapporsi a questa deriva), “Autority” religiose e Banche( che finanziano il tutto coi soldi dei cittadini, mettendoli pure a rischio) si sta rendendo conto che Internet( come le recenti consultazioni elettorali e referendarie hanno dimostrato: leggendo o ascoltando i Media uno avrebbe immaginato che i risultati sarebbero stati opposti, ma frequentando anche solo un po’ la Rete erano evidenti i risultati poi concretizzatisi nelle urne) potrebbe disarcionarli dai loro bei cavalli bianchi da ricchi pagati oi soldi dei poveri. Questa volta per difendere i diritti di Libertà dei cittadini, potrebbero non bastare le parole.

Paolo Turati

In un’intervista al Financial Times, Pitruzzella ha suggerito la creazione di un network di agenzie indipendenti, coordinate da Bruxelles e modellate sul sistema delle…
ilsole24ore.com

ARCIPELAGOBAMA

E’ un genio del creare disastri, oppure è davvero al soldo di chi vuole destabilizzare il Mondo: ha anche resuscitato la Guerra Fredda, oltre ad aver contribuito prioritariamente a farci invadere commercialmente dalla Cina, a creare tre Califfati islamisti e a porre le basi per la più grande crisi economica della Storia. Confidiamo che il 21 Gennaio venga preso in qualche modo dal Kgb e mandato attraverso un ricostruito, chissà dove, Check Point Charlie in qualche Gulag che ci sarà pur ancora in Siberia… .

Paolo Turati

Non si è fatta attendere la risposta della Russia alle sanzioni decise dal presidente americano Barack Obama per le interferenze e gli attacchi hacker durante le…
adnkronos.com

Te saluto, Gioventù…

Singing in the…dark. Sembra ieri, eppure Gene, Debbie( subito dopo la figlia Carrie), Fred, Ginger, e poi David e George sono già tutti a danzare o a cantare “I’m happy again” altrove, chissà se in un posto luminoso, come le tre Religioni rivelate ci spacciano con dimostrazioni più permeate di marketing per da Ditta che rappresentano che d’altro, o oscuro. Il grande Franco Califano aveva, ben più di altri presunti sommi poeti, saputo dare il senso di “finito” in cui il passare del Tempo ci ‘tiene per le…( termine che avrebbe di certo usato)’: “Ogni cosa se ne va, finisce il ciclo dell’età, domani chiude er Bar in fonno alla via…quanta nostalgia me vien, si penso a quanno tutti noi ce ggiocavamo a carte quarche bottija, te saluto gioventù, te ne sei annata pure tu, a me che me rimane più…”. Teniamolo presente, quando festeggiamo Capodanno: facciamolo con realistica compostezza che, tanto, obnubilarsi di artifici( anche di botti), serve a nulla. anzi…poi, al risveglio è peggio. 

Paolo

L’attrice Debbie Reynolds, madre di Carrie Fisher, è morta a 84 anni a Los Angeles a causa di un ictus.
adnkronos.com

THE FORCE IS DARK, TODAY…

THE FORCE IS DARK, TODAY… .

With deep sadness.

The Tactica Team

Carrie Fisher, the iconic actress who portrayed Princess Leia in the ‘Star Wars’ series, died following a massive heart attack. She was 60.
rollingstone.com

Obama va via, ma la situzione che lascia “al pisa da dinta”, come si direbbe in Astigiano

Obama se ne va( finalmente: il peggior Presidente Usa da Ulysses Grant) e ci lascia, oltre a danni immensi in praticamente tutti i settori, con punte clamorose in quello bellico-geo-politico, una bella guerra daziaria- di cui non saranno certamente contenti i miei colleghi imprenditori agricoli astigiani e non solo- atlantica in fase di esplosione zootecnica( che Trump ha già detto che estenderà anche all’Area pacifica). Il prossimo anno sarà molto dura e i prossimi saranno quelli dei defaults di vari enti, finanziari ma anche probabilmente sovrani. Non fatevi ingannare dalle quotazioni attuali dei Mercati finanziari, forzatamente “tenute” dai Signori del Risparmio gestito mondiali che devono rendicontare i clienti a fine anno.

Paolo Turati

Dato che l’Ue “ha deciso dopo la riunione dei ministri del commercio nel mese di settembre di non completare il Ttip quest’anno, ora è il momento di agire”.…
ansa.it

UN EUREKA NATALIZIO DOLOROSO PER…GRAVITA’…

Ieri, Natale 2016 e giorno natale di Sir Isaac Newton (nel 1642) ,raro Maestro dell’Umanità molto più di altri fatti considerare tali al popolo dalla propaganda dogmatica, ho capito definitivamente, a 58 anni, che cos’è il Divino… schiacciandomi dolorosissimamente un dito. Passando la mano vicino ad un soprammobile( altro 20-25 cm e del peso al più di 2 kg ) di casa e sfiorandolo inavvertitamente, questo si è inopinatamente sbilanciato e, dopo aver percorso una parabola di, ovviamente, 20-25 cm al massimo, sì è abbattuto sul piano del mobile schiacciandosi sul mio dito medio della mano sinistra. Ancora un po’ e me lo frattura( non mostro le immagini perché orribili), distruggendomi l’unghia e producendomi un versamento di sangue che ha raddoppiato il volume di quella parte del mio arto( tra l’altro, non potrò suonare il pianoforte per settimane). Signori, è dunque chiaro come la mela che finì sul capo di Newton. Se un oggetto di peso e di dimensione irrilevanti, rovesciandosi sul piano di un tavolo con una parabola di poche decine di centimetri è in grado di provocare quasi l’amputazione di un arto umano, ebbene, è evidente che la forza più grande di tutte le forze, il Divino, è la Gravità( che, peraltro, anche scientificamente parlando, tiene insieme elettroni, neutroni e protoni di cui siamo atomicamente fatti). Mi piacerebbe fosse nata anch’essa in una grotta…mi rinfrancherebbe, in quanto potrei antropomorfizzarne l’imago…ma non è, purtroppo per la nostra limitata comprensione, così.

Paolo Turati

L'immagine può contenere: 1 persona

UN PO’ DI RIFLESSIONE NATALIZIA…CON ” A CHRISTMAS CAROL”

Niente di meglio, a Natale, che riflettere un po’ su chi si è, da dove si arriva e dove si va con “A Christmas Carol”, di Charles Dickens, nella più recente versione di Walt Disney.

Buon Natale a tutti.

Paolo Turati