Quel che resta dell’Europa sognata e mai realizzata della Sinistra( come pure della Destra): il nulla

File:Euro symbol black.svg
Ricevo dal mio caro amico Gavino Sanna, Presidente dell’Associazione consumatori Piemonte, del cui Board mi onoro di far parte da anni, e condivido appieno, apprezzando la profondità e la coerenza tematica dei contenuti.
Paolo Turati
Dal mio privilegiato osservatorio greco invio alcune riflessioni sul futuro dell’Europa, sperando di fare cosa gradita.
Laura Boldrini, presidente della Camera, lancia oggi una consultazione on line sul futuro dell’Europa. Intervistata da Scalfari su Repubblica del 5 febbraio dichiarava: “L’Europa é a pezzi, rilanciamo l’utopia dei fondatori”. L’intervista è un inno agli Stati Uniti d’Europa, obiettivo che per Scalfari é un’ossessione tema di molti editoriali.

L’adesione al sogno europeo é l’ennesimo atto di malafede, arroganza, stupidità e ignoranza della sinistra, del resto si tratta di caratteristiche ben presenti nei partiti che oggi usano, o meglio abusano, la parola sinistra.

La propaganda si basa su concetti vaghi come sogno, utopia e fratellanza (il desiderio generico di un mondo migliore, pubblicità per menti semplici) la pratica mostra altro: un progetto antidemocratico ed elitario che ha immolato i popoli (in primis i più deboli economicamente ma la campana suonerà per tutti) sull’altare dei mercati. Un progetto eversivo che solo idioti, venduti, ignoranti o infiltrati potevano far proprio da sinistra. Secoli di conquiste sociali cancellati in pochi anni.

L’UE è una novella Urss, lá vi era dittatura di un apparato che in nome di un ideale opprimeva i popoli per il bene dei quali diceva di agire. Così l’UE è gestita da burocrati che agiscono in nome di una ideologia mercatista e liberista che ha per obiettivo la distruzione degli stati nazionali come presidi di democrazia e tutela di beni pubblici. Burocrati al servizio di poteri economici e finanziari (Bruxelles è uno dei centri del lobbysmo mondiale) il cui obiettivo è privatizzare qualsiasi fonte di profitto, con socializzazione delle perdite e dei costi del progetto. Perché li stiamo pure pagando con soldi pubblici per privatizzare, sterilizzare o eliminare i nostri diritti, come agnelli che pagano il macellaio.
Il nazionalismo antidemocratico, razzista ed aggressivo da combattere in nome della fratellanza europea è uno specchietto per le allodole. Il tipo di nazione che l’UE sta distruggendo é quello democratico, pacifico e progressista incarnato dalla Costituzione italiana, da sostituire con una supernazione essa sì antidemocratica ed aggressiva. Basata su un presunto modello tedesco di efficienza e onestà che in realtà è di tipo competitivo mercantilista con chiaro intento di egemonia economica (vedi l’enorme surplus commerciale della Germania).

I trattati UE demoliscono la Costituzione, complice una sinistra di ignoranti, carrieristi, venduti e infiltrati. Ecco, se un’altra Europa è possibile non sarà creata da soggetti che hanno tradito i propri ideali e portato i popoli europei al macello. Non un’altra Europa o più Europa, servono prima di tutto un’altra sinistra e più sinistra, perché è solo liberandosi dei traditori che sarà possibile ripartire.

Chi ha contribuito a creare l’attuale incubo abbia la decenza di tacere invece di rilanciare nuovi sogni e utopie utili a nascondere il fallimento. Sinistra al caviale è categoria generosa per Boldrini e Scalfari, essi fanno parte di una nuova sinistra fascista europeista.
Non sono mai stato nazionalista, l’Italia ha pregi e difetti che conosco, li accetto e cerco di dare il mio contributo di cittadino.
Sempre votato a sinistra, finché sono esistiti partiti degni di usare il termine.
Parlo diverse lingue europee, ho studiato e lavorato anche in Europa e ho avuto modo di conoscerne la burocrazia.
Mia moglie é greca, paese dove un governo con a capo l’ennesimo traditore di sinistra applica le cure fallimentari che gli chiede l’Europa. Politiche che prima di prendere il potere Tsipras definiva criminali e di cui oggi è l’esecutore materiale, al di là di ogni decenza umana e politica.
Come indecente è Renzi, capo del partito più fedele agli ordini europei e traditore degli italiani e che oggi, a tempo scaduto, batte i pugni sul tavolo.
Del tradimento fatto da destra non parlo, non avendoli mai votati non mi sento tradito. Siano gli italiani di destra a giudicare chi li rappresenta.
Questo il mio contributo alla consultazione sull’Europa.
Gavino Sanna
12 febbraio 2016

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