Archivi del mese: gennaio 2016

Tactica a Bologna Arte Fiera 2016

Il superstaff di Tactica al nostro Stand di Galleria Accademia featuring Tactica, con Luca, Giulia, Mino, Davide, Paolo I , Rosalba e Paolo II( visitato, col pubblico di 50 mila presenti, da banchieri, industriali e operatori di vari Paesi), con Twombly, Rauschenberg, Albers, Shimamoto, Rotella. Warhnl e tanti altri artisti.

foto di Paolo Turati.
foto di Paolo Turati.
foto di Paolo Turati.
foto di Paolo Turati.
foto di Paolo Turati.
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Molte decine di migliaia di persone oggi al nostro Stand di Galleria Accademia featuring Tactica a Bologna Arte Fiera 2016( Pad. 25, Stand A7/1) attirate dalla grandissima qualità delle opere degli artisti internazionali esposte relative ai Grandi Anni Sessanta e…da un Juke Box Wurlitzer del 1961 con dischi originali riprodotti dei Baach Boys, Elvis, Beatles… .

Paolo Turati

LA CORAZZATA POTEMKIN DELL’EURO BAD BANK…AFFONDA CON L’EUROPA

Ecco il risultato dell’Accordo europeo circa la questione Bad Bank ( http://formiche.net/2016/01/30/bad-bank-mercati-bruxelles-vestager/), il disastro più totale, trattandosi di un provvedimento tutto montato su derivati finanziari “Credit default Swap” che, solo a scorrere le prime righe si capisce come si tratti di una, fantozzianamente parlando, enorme “Corazzata Potemkin”. Incapaci( per non spingersi a pensare “peggio”) totali tutti, dal nostro Esecutivo agli Organi europei, andandosi peraltro a creare un vulnus potenziale mai visto per i risparmiatori.

L’operazione è in sostanza una  cartolarizzazione che trasforma dei crediti incagliati della banca in lotti di obbligazioni( del valore del cui “rating emesso dalle principali agenzie internazionali” ti lascio dire, stanti i pregressi, da Lehman Brothers, a Parmalat ad Argentina a Grecia) utilizzando una “società veicolo” costituita dalla medesima. Questi lotti vengono spezzettati e rivenduti ai risparmiatori, divenendo così debiti della “società veicolo”, che a sua volta vanterà un credito nei confronti della banca che ha ceduto i debiti da cartolarizzare, rispetto ai risparmiatori.

La banca acquisisce dalla “società veicolo”, da lei controllata, che ha venduto i titoli rappresentativi dei debiti cartolarizzati ai risparmiatori della liquidità immediata, mentre alla scadenza il recupero di capitale e interesse da parte degli obbligazionisti dipende dalla solvibilità dei crediti cartolarizzati.

Paolo Turati

A Piazza Affari l’indice FTSE Mib perde ulteriore terreno e arrivare a cedere oltre il 3%, a fronte di un calo dell’1,3% dell’indice europeo FTSEurofirst 300. Il settore bancario…
it.finance.yahoo.com

BANCHE IN CRISI FINANZIARIA: CI VORREBBERO JUNG E FREUD

File:Carl Gustav Jung portrait.jpgFile:Sigmund Freud LIFE.jpg

SCHIZOFRENIE FINANZIARIE DEL GIORNO

PRIMA O POI CI VORRA’ UN NEO CARL GUSTAV JUNG PER UNA DEUTSCHE BANK ORMAI ALLA CANNA DEL GAS( UN CET1 DI 11, BEN PEGGIORE DI MONTEPASCHI, QUASI 6,7 MILIARDI DI PERDITA NEL 2015 e 15% DI FATTURATO IN MENO NELL’ULTIMO TRIMESTRE), MENTRE LA BAD BANK EUROPEA SI REIVELA IN REALTA’ UNA TECNICALITA’ FINANZIARIA A BASE DI PRODOTTI FINANZIARI DERIVATI, CDS, FARRAGINOSA E CONCETTUALMENTE GESTIBILE SOLO CON L’AIUTO DI UN NUOVO SIGMUND FREUD( E, INFATTI, I TITOLI BANCARI NON RIALZANO PER NULLA LA TESTA IN BORSA):

http://www.borsaitaliana.it/…/nRC_28012016_0826_127135089.h…
http://www.borsaitaliana.it/…/nRC_28012016_0843_147783860.h…

Paolo Turati

UN CANDIDATO SINDACO DI CENTRODESTRA ( A TORINO COME ALTROVE) A “SCATOLA CHIUSA”? MA MANCO PER SOGNO!

Scatola

Come “già elettore” di quell’Area, mi sento a titolo personale letteralmente oltraggiato dall’immobilismo supponente degli organi Centrodestra nell’indicazione del Candidato Sindaco per Torino( oltre che per alcune altre realtà pur importanti italiane, il che, ancorché vada ad evidenziare quello che è un grave problama di fondo, tocca però meno direttamente il mio interesse di cittadino abitante un determinato territoriale).

Costoro vaneggiano dissennatamente se confidano di “tirare fuori” due o tre mesi prima delle Elezioni( quando gli altri candidati sono mesi che si fanno vedere sul territorio o…anni che lo controllano) un, ad essere generosi, “qualcuno-che-va-bene-così-ché-lo-diciamo-noi” che gli elettori di Cemtrodestra voteranno a ‘scatola chiusa’: non sono più questi momenti( nè lo sono, in realtà, mai particolarmente stati, se si pensa alle penose prove dei recenti Candidati Sindaco di Centrodestra a Torino negli ultimi decenni) in cui si possa designare, senza rendersi conto di com’è cambiato il mood dell’elettorato moderato di oggi, figure( nulla di personale, manco li conosco), vuoi come quella di quel vecchio Parlamentare o vuoi come quella di quel Professionista di un certo qual nome sulla Piazza -magari operante, nello svolgimento della propria attività, anche come esattore per conto dello Stato- immediatamente ed irrimediabilmente avvertibili come relative a soggetti percipienti di antiche rendite di posizione senza alcuna possibilità di rappresentare, pur nel solco della tradizione moderata, qualcosa di innovativo né, men che meno, di trascinante.

Magari non il favoritissimo Fassino, con certa qual plausibilità subito rieletto senza dover neppure ricorrere al Secondo turno, ma certamente, quand’anche si scomodassero a raggiungere i Seggi elettorali al Primo turno( storicamente sempre “troppo faticoso”, per la pigrizia media moderata, tornare poi 15 giorni dopo), e per metà almeno non lo faranno, gran parte degli elettori di Centrodestra, sic rebus stantibus. si orienteranno( è evidente e palpabile solo che ci si guardi un po’ in giro al di fuori dei soliti “yes men environments”), così come farò io, certamente altrove per sostenere chi eventualmente possa farcela per il Ballattaggio. E faranno bene.

Paolo Turati

PIEMONTE, TERRA DI ULIVI

DSC_0747_112552957_10209118574981123_1212267585481211907_nDa queste due foto di metà Gennaio 2016, una del sottoscritto dalla riva del Po a Torino, al tramonto( col Monviso all’orizzonte e 14 gradi di temperatura che consentono tranquillamente ai canottieri- a Torino ormai la neve è davvero raro vederla- di allenarsi come in Primavera), e una del mio amico Alberto Casse, sublime fotografo naturalista, dalle località sciistiche olimpiche dell’Alta Valsusa, all’alba, si  evince chiaramente un indizio forte sul cambiamento climatico in corso, che sta facendo sì che, ad esempio, in Irlanda e nel sud dell’Inghilterra i produttori di Champagne stiano impiantando le viti e che in Piemonte si stia creando un non irrilevante movimento indirizzato coltivazione dell’ulivo. Fra cento anni i gradi saranno mediamente saliti da 1,5 a 5 e a beneficiarne saranno i Paesi del Nord, mentre l’Italia tenderà a divenire un Paese sempre più secco. Cose già viste, nella Storia, senza che la causa fosse strata del CO2, per carità, ad ogni modo i nostri “successori” si ritroveranno un territorio diverso dal nostro su cui ingegnarsi a vivere.

Paolo Turati

LA GRANDE ARTE POSTWAR INTERNZIONALE A BOLOGNA ARTE FIERA CON GALLARIA ACCADEMIA FEATURING TACTICA

Ragazzi: capolavori di Rauschenberg, Albers e Twombly quest’anno al nostro superstand a Bologna Arte Fiera della Galleria Accademia featuring Tactica! E altri grandissimi artisti worldwide, da Warhol a Fontana, che Luca Barsi ed il suo staff e Giulia Turati con la sua assistente Serena saranno lieti di mostrarvi da Giovedì 28 Gennaio a Domenica 1 Febbraio( io al nostro Stand ci sarò sabato 30 Gennaio ad incontrare operatori internazionali e Direttori di Musei).

Paolo Turati

"Rauschenberg cm 130x80 solvent transfer, fabric, paper collage on board 1983"
"Twombly Pastelli su cartoncino cm 55x75 crca 1963"
"Albers olio su tavola cm.40,4x40,4 1965" 

Dal 29 gennaio al 1° febbraio si terrà a Bologna Artefiera: fiera internazionale di arte contemporanea, quest’anno alla sua quarantesima edizione.

Lo stand di Galleria Accademia ad Artefiera Bologna vuole raccontare quel crogiuolo di esperienze e personalità che è stata Roma negli anni ’60: un luogo mitico che pittori, poeti e menti aperte all’innovazione avevano eletto a propria dimora. Qui, insieme agli artisti romani della scuola di Piazza del Popolo si trovano anche parecchi artisti americani, tra i quali Robert Rauschenberg, giunto all’ombra del Colosseo accompagnato dall’amico Cy Twombly, stimolato dagli incitamenti del collezionista e mecenate barone Giorgio Franchetti.
Per lungo tempo l’arte italiana pagò il suo operare entro un alveo culturale sostanzialmente periferico e la capacità dell’Urbe di suscitare una vera e profonda eco in campo internazionale, rimase a lungo ridotta; ciononostante, Rauschenberg rimase colpito dalle esperienze che si erano sviluppate in Italia e che avevano messo ai margini, un certo tipo di informale parigino legato al surrealismo. I frammenti ricollegati, le cuciture, le slabbrature, il colore che sgocciola, la consunzione dei materiali colpiscono Rauschenberg e ne trasformano la sua ricerca, partita all’inizio degli anni ’40 dalla lezione di Joseph Albers, vecchio maestro europeo del Bauhaus.
In fiera potrete ammirare tre capolavori di questi grandi artisti.
Veniteci a trovare presso il nostro stand:
padiglione 25 stand A/71.

CRISI FINANZIARIA GLOBALE E SUPER MARII INESISTENTI

Ma di che diavolo stiamo parlando? Della più dissennata operazione finanziaria della Storia dai tempi di Abramo, conclamatasi nel 2008( in realtà, iniziata ben prima per “coprire” il loro buco commerciale immenso prodottosi dal Crollo del Muro di Berlino in poi) dagli Stati Uniti sotto la gestione di Alan Greenspan e poi di Ben Bernanke. Inondare insensatamente a tassi financo negativi il Sistema di liquidità per salvare in toto le banche e le Maison finanziarie dei Salotti buoni( esclusa le Lehman Brothers, che era…figlia di nessuno) del capitalismo mercatile bancarottiero post Victorian Age. E Draghi, da buon portatore di borraccia ai capitani della Goldman Sachs & c ha proseguito così esattamente, né più né meno, estendendo i danni immensi in Europa( dove le banche investono la liquidità regalata loro dalla Bce non sul territorio, ma in titoli di Stato con rendimenti negativo- che tale diventa, ahiloro, anche per i risparmiatori, che così si vanno a dissanguare a livello patrimoniale in pochi anni– per innalzare i loro ratios patrimoniali: http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/prima-pagina/dettaglio/nRC_26012016_1212_237723262.html ), coi risultati che stiamo vedendo e che rischiano di rappresentare solo un leggero antipasto su quel che deve ancora arrivare. Quindi, che io non senta mai più parlare di Super-Marii inesistenti( anzi, ahimè, esistentissmi e dannosissimi.)

Paolo Turati

Confermati allo 0,05% il tasso di riferimento e a -0,30% quello sui depositi
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