Archivi del mese: ottobre 2013

PER L’UNIONE ITALIANI NEL MONDO E’ CLAUDIA PORCHIETTO IL PERSONAGGIO POLITICO DELL’ANNO

Per l’Unione Italiani nel Mondo, è Claudia Porchietto, Assessore al Lavoro e Formazione Professionale della Regione Piemonte, il personaggio politico dell’anno. Noi non avevamo dubbi, e, e non è panegirismo ma verifica di fatti concreti, anche il Mondo degli Italiani all’estero si sta accorgendo delle sue grandi capacità. Brava, Claudia!
Paolo Turati
Foto: Per l'Unione Italiani nel Mondo, è Claudia Porchietto, Assessore al Lavoro e Formazione Professionale della Regione Piemonte, il personaggio politico dell'anno. Noi non avevamo dubbi, e, e non è panegirismo ma verifica di fatti concreti, anche il Mondo degli Italiani all'estero si sta accorgendo delle sue grandi capacità. Brava, Claudia!
Annunci

TACTICA PER BOLLANI, CON GERSHWIN, A TORINO

Bollani plays Gershwin a Torino il 30-31 Ottobre. Da pianista sfegatato quale sono, come non partecipare di “concerto” col Lions Club International all’evento, che sarà trasmesso in differita Domenica su Rai3 alle ore 11, in cui l’estroso pianista con l’Orchestra nazionale Rai si è ben cimentato con la Rhapsody in Blue( che, sostanzialmente, è la colonna sonora della mia vita: ne conosco ogni particolare e versione possibile)? Infatti. ci sono stato, con la collega Pastorino. Subito prima, il nostro team di Tactica era stato all’expo “Share” all’Accademia Albertina, presieduta da Fiorenzo Alfieri, che abbiamo con piacere salutato, dove abbiamo incontrato cari amici, come il Direttore della Pinacoteca Guido Curto.
Paolo Turati
foto di Paolo Turati.
foto di Paolo Turati.
foto di Paolo Turati.
foto di Paolo Turati.
foto di Paolo Turati.

PATUELLI( PRESIDENTE ABI): NO AD( ULTERIORI) IMPOSTE PATRIMONIALI( CHE CON BOLLO DEPOSITO TITOLI E TARES E IMU “NEOACCORPATE” CE LE HANNO RIFILATE GIA’ SURRETTIZIAMENTE, E PESANTI!)

Risparmio: Patuelli, no ad imposte patrimoniali - ASCA.it

…e poi si stigmatizza se i capitali scappano all’estero senza ritorno e dall’estero non ne entrano…

Lo Staff di Tactica

      asca.it    

                Risparmio: Patuelli, no ad imposte…

ADIDAS E PUMA, FRATELLI…DI SCARPA!

File: Jesse Owens.jpg

Con l’approssimarsi delle Festività natalizie non saranno pochi coloro che stanno pensando di donare o confidano di ricevere per la ricorrenza qualcosa di fashionable ma anche di utile, stanti i momenti duri che corrono, in cui l’effimero puro tendere a venire relegato, più che regalato.

In genere, la scarpa è una “porto sicuro”, come regalo,  specie se denotata da un marchio storico e persistente nel tempo in termini di gusto, prestazioni e praticità. Merrell o Tod’s ne sono un esempio di must di matrice americana o italiana ma, nel settore calzaturiero, stavolta, la Germania ha qualcosa da dire, e di importante, il tutto per merito di due fratelli. I fondatori di Adidas e Puma.

Le vicende di Adolf( Adi) e del fratello Rudolf Dassler, che rispettivamente e indipendentemente, nel 1947 e 1948 diedero vita ai marchi Adidas e Puma iniziò nei primi anni Venti in Baviera, in un laboratorio che in poco tempo accrebbe le proprie dimensioni grazie all’ottima qualità del prodotto, unitamente allo sviluppo della diffusione dello sport praticato ad ogni livello, in primis il Calcio. Già nel 1928 molti atleti utilizzavano le loro calzature alle Olimpiadi di Amsterdam ma l’apoteosi venne raggiunta nel 1936, ai piedi (“ neri”, per come la vedevano i Nazisti) del quattro volte medagliato d’ oro sulle pista in tennisulite di Berlino( sotto gli occhi irati di un altro Adolf, Hitler) Jesse Owens.

La guerra vide trasformata la ditta del fratelli Dassler a fini militari e terminare la concordia fra di loro sul chiudersi del duro periodo.  Adolf fondò la Adidas( ottimamente assonante acronimo del suo nome) e il fratello lo copiò con la nascita della Ruda( terribile acronimo questo, invece, di Rudolf Dassler) , ragione sociale poi subito ‘novata’ in Puma, che in Pelé avrebbe trovato il suo più famoso e immaginifico “utente” .

Mentre le due ditte passavano di successo in successo( il primo di quelli clamorosi fu quello della Vittoria della Germania Ovest ai Mondiali di calcio del 1954), cresceva la voglia di leasure e free time nella popolazione mondiale del periodo del benessere di fine Secolo, sicché le scarpe sportive iniziarono a venire usate come “da riposo” e, infine,  come veri e propri elementi di moda( ormai da tempo è cosa comune vedere uomini in vestito classico con scarpe Puma o Adidas ai piedi). Nonostante la concorrenza americana di Nike e Reebock, o orientale come quella di Mizuno, i due marchi sono ancora oggi in grande spolvero e sempre più tecnicamente all’avanguardia.

Rosalba Pastorino

( Questo articolo verrà pubblicato sul numero di Dicembre 2013 di Italia arte assieme ad una selezione di altri pezzi di vari autori relativi alle eccellenze artistiche mondiali)

Piazza dei Mestieri al Tg2

image

image

image

Bel servizio televisivo oggi al Tg2 su una delle eccellenze torinesi nella professionalizzazìone dei giovani: Piazza dei Mestieri.
Lo staff di Tactica

Paolo Turati su “La Voce della Russia”- Necessario un nuovo trattato di Versailles per salvare l’Italia: shutdown entro 2 anni senza un’Europa a due velocità

Necessario un nuovo trattato di Versailles per salvare l’Italia: shutdown entro 2 anni senza un’Europa a due velocità

http://italian.ruvr.ru/2013_10_29/Necessario-un-nuovo-trattato-di-Versailles-per-salvare-l-Italia-shutdown-entro-2-anni-senza-un-Europa-a-due-velocita/

In Italia continuano le tensioni sulla legge di Stabilità. Il fuoco di fila proviene da tutti i fronti, Marco Fontana, Redazione Online de “La Voce della Russia”.
italian.ruvr.ru

BANCA GENERALI CON FEDERICA BRIGNONE E CDO SU BANCHE E IMPRESE DURANTE LA CRISI A TORINO

Gli amici di Banca Generali hanno inaugurato stasera a Torino durante un elegante ed affollatissimo( come si può vedere dalle immagini) party con la presenza dell’Argento mondiale di Slalom Gigante a Garmish Federica Brignone e l’Amministratore delegato del gruppo Motta i nuovi, centralissimi e prestigiosi, uffici di Torino. Che bello per me e la collega Rosalba Pastorino incontrare la ventiduenne campionessa, degna figliola di Ninna Quario, che correva( con ben più rilevanti risultati, avendo vinto ben quattro Slalom in Coppa del Mondo!) quando anch’io tentavo( del tutto inutilmente) di sfondare a livelli di quella caratura nello Sci alpino. Ottimo lavoro degli amici Di Leone, Cassano, Santandrea, Monardo e Bontempo. In precedenza, in mattinata, avevo anche partecipato ad un interessante Convegno organizzato dalla Compagnia delle Opere sui rapporti e sulle tecnicalità bancarie a supporto del territorio in questo periodo di crisi aziendali diffuse.
Paolo Turati
foto di Paolo Turati.
foto di Paolo Turati.
foto di Paolo Turati.
foto di Paolo Turati.