Archivi del mese: dicembre 2009

FINISCE MENO PEGGIO DEL PREVISTO…

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…questo "annoso" 2009. Borse in ripresa, Economia che pare ripartire, benchè il problema della disoccupazione resti di difficlie soluzione anche nel medio-lungo periodo, con le imprese che tenderanno sì a recuperare i  numeri di bilancio dei tempi buoni nei prossimi anni ma preferibilmente su basi occupazionali, oggi decurate di percentuali a doppia cifra, che difficilmente verranno reintegrate( così migliorando, ovviamente, la produttività media, ma con un problema sociale montante sempre più consistente). Ad ogni modo, un piccolo segno di ottimismo viene dai dati che riportano il recente calo delle rischieste di sussidi di disoccupazione da parte dei lavoratori americani ai livelli di Luglio 2008( cliccare su link di Bloomberg più sotto). Contestualmente un mercato immobiliare che pare aver assorbito gli eccessi sia al rialzo( prima), che al ribasso( dopo la crisi "subprime", di Fannie&Freddiee quant’altro) è un viatico positivo per tutta l’Economia mondiale, atteso il fatto che, se l’Economia( specie quella occidentale) ripartirà, lo farà al rimorchio di quella Usa.

Buon anno a tutti!

http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&sid=aEKR_k1fXbgM&pos=1

Paolo Turati

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LIMPIDEZZA E RAZIONALITA' DI ANALISI DAVVERO RARE NELL'ANALISI SOCIO-POLITICO-ECONOMICA…

Lente d'ingrandimento

…sono quanto si riconosce universalmente, e non certo da oggi, a Luca Ricolfi, docente universitario torinese, editorialista e saggista, nonchè "scienziato", anche attraverso il noto periodico Polena, dell’analisi socio-politico-economica di fama più che chiara. Non è certo stato il fatto di avere il piacere di intrattenere col medesimo rapporti di cordialità quello che mi ha più volte spinto a segnalare i suoi editoriali "illuminanti" , fra quelli che appaiono costantemente su "La Stampa" (e non solo ), bensì i contenuti degli stessi, sempre assolutamente coerenti e rigorosi in termini sia quantitativi che interpretativi. L’editoriale odierno apparso (come sempre avviene per i suoi editoriali) in prima pagina e con seguito all’interno del quotidiano subalpino che qui segnalo( cliccare sul link più sotto, relativo a quanto a questo inerente, tratto da rassegna stampa) è tuttavia, per quanto sia possibile, ancor più esaustivo e chiarificatore, cosa che merita un particolare rilievo specie essendo stato trattato da Ricolfi un tema complesso ed importante come l’evoluzione delle consequenzialità economiche, finanziarie ed occupazionali della crisi globale in corso. E’ ben vero che qualunquismo e banalizzazione nelle tematiche analizzate sono metodicamente e categoricamente escluse dagli scritti del Professore torinese( e questo suo contributo ne è ulteriore prova), ma l’analisi odierna proposta da Ricolfi ha raggiunto livelli di lucidità davvero invidiabili anche da parte di un economista dai gusti difficili come il sottoscritto. Non faccio commenti, invitando tutti, specie coloro che hanno responsabilità istituzionali ed imprenditoriali a leggere( se non l’hanno già fatto) e rileggere il contributo di Ricolfi, capace in pochi paragrafi di illustrare con chiarezza "da dove si è partiti e verso dove si sta andando" rispetto alla Crisi globale di  fine anni dieci del XXI Secolo.

Paolo Turati.

http://www.vivicentro.org/sulla-crisi-una-lezione-dagli-immigrati-luca-ricolfi-vp34090.html   

UN PO' DI STORIOGRAFIA SUL NATALE

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Il termine "Natale" discende dal latino “dies natalis solis invicti”,  cioè “giorno della nascita del sole invitto", che i Romani celebravano nel corso del solstizio invernale, quando giornate smettono di abbreviarsi ed iniziano nuovamente ad allungarsi. E’ la rappresentazione simbologia della luce che prevale nella sua battaglia contro le tenebre. Nel corso delle celebrazioni romane che perduravano dal 17 al 21 di dicembre, dette “Saturnali", e la nascita vera e propria del Sol Invictus del 25, ci si riferiva correntemente ai simboli dell’eterna giovinezza di Dioniso: mirto, lauro ed  edera. L’ ellenico Dioniso veniva ritenuto come il divino bambino nato in modo prodigioso da una vergine celeste. Dioniso era poi stato latinizzato col nome di Mitra, dio iraniano dei misteri. Altri Dei antichi che traevano origine dalla ricorrenza natalizia erano pure l’ Egiziano Osiride e suo figlio Oro; lo scandinavo Freir, figlio di Odino e di Frigga. E poi, fra gli iniziati,  l’indiano Buddha, nato dalla vergine Devaki, e Krishna. "Cristo è il nostro nuovo sole", scrisse Sant’ Ambrogio da Milano, autore alla fine del IV Secolo d.c.( assieme ad una sistematica dogmatica cristiana talmente ben strutturata da reggere così stabilmente, quasi prodigiosamente, ancora ai nostri giorni, da doversi, in effetti, incontrovertibilmente identificare il Vescovo milanese quale primario “regista” storico della Fede cristiano-cattolica tratta dalla rielaborazione primariamente, e più o meno liberamente, realizzata dall’ex fariseo tarsiano Saul, tre Secoli prima) della trasformazione della festa pagana tanto cara al popolo nel Natale di Nostro Signore. Si fa riferimento per la prima volta del Natale al 25 di dicembre in un calendario rituale romano del 354, ma la festività del Natale è già testimoniata a Roma circa vent’anni prima, dopo che la festa antica dell’Epifania era stata importata dall’Oriente in Occidente. Con l’imperatore Giustiniano (527- 565 d.C.) il Natale viene riconosciuto come festa legale per l’Occidente.

Ma chi ci parla del Natale, nella letteratura sacra cristiana? Due soli Vangeli sinottici( fra i tre, canonizzati con quello di Giovanni, che, insieme a quello di Marco, sono così definiti in quanto sostanzialmente identici), cioè quelli di Matteo e Luca e vari testi anche evangelici( peraltro, in vari casi, di datazione più antica) gnostici ed apocrifi, "spazzati via" quali testi sacri nel corso della "normalizzazione dogmatica" che, nel corso dei vari Concilii dei primi Secoli della Cristianità, determinò il prevalere della dogmatica attualmente ancora predominante( sotto la guida dei vari Ambrogio, Agostino, Girolamo) su quella allora soccombente, di derivazione più prettamente neoplatonica( Plotino, Porfirio, Eusebio, Origene). Quanto agli Evangelisti  "autorizzati" autori della menzione natalizia, ecco qui di seguito qualche notazione di un certo interesse. Luca è riconosciuto universalmente come un discepolo di San Paolo( al pari di Marco, discepolo di San Pietro, non conobbe mai Gesù, deceduto decenni prima della stesura dei loro Vangeli, stimata fra il 70 ed il 100 d.c.), mentre Matteo viene considerato dalla tradizione cattolica come uno dei Dodoci discepoli del Nazareno, così come pure l’altro evangelista Giovanni, benchè la storiografia identifichi in modo nettamente prevalente questi due in personaggi( titolari di questi o altri riferimenti anagrafici in quanto a nominativo) vissuti decisamente "più tardi", stanti anche le datazioni, parimenti più tardive( fino a ben oltre il 100 d.c.), e le caratteristiche esegetico-letterarie delle loro opere evengeliche. Il Natale scaturente dai due Vangeli sinottici risulta dunque obiettivamente, da un punto di vista storiografico, come la trascrittura di una tradizione orale( o derivante da scritti precedenti perduti) cronologicamente situata in un "intorno" paragonabile, per esempio, ad uno odierno quando, ad inizio 2010, noi decidessimo di scrivere di fatti risalenti agli anni Trenta del Secolo passato tramandatici verbalmente( con, in più, l’ulteriore criticità derivante dal fatto che l’ "informazione" nel Primo Secolo non poteva certo avere un’ "efficienza" paragonabile a qualle del Ventesimo).  

Paolo Turati.

IL NATALE CRISTIANO ED IL DIBATTITO BIMILLENARIO ATTORNO AD ESSO

Marc Chagall-Il cantico dei Cantici III copia

Il Natale Cristiano, di cui domani si festeggia il 2010° anniversario( a proposito, un sincero rinnovo di auguri a tutti! ), propone ormai da, appunto, più di due millenni un dibattito storico-religioso-filosofico-teosofico sempre vivo. Da un lato, nel corso del tempo, i canoni della Chiesa, dall’altra, liberi pensatori in opposizione ai primi, come qui di seguito, sulla base di due autorevoli concezioni contrapposte, si può esemplificativamente rilevare. Cliccare sui link più sotto, relativi a due interventi, rispettivamente, di Joseph Ratzinger e di Piergiorgio Odifreddi.

Paolo Turati

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/98921 

http://www.vialattea.net/odifreddi/mito.htm

NATALE VUOL DIRE FIDUCIA?FORSE SI'

Carrello spesa

Prosegue a dicembre la crescita della fiducia dei consumatori. L’indice, Isae, sale a 113,7 (da 112,8), attestandosi sui valori più elevati dal luglio 2002. Grandi i dubbi ancora persistenti per i prossimi mesi, ma migliorano le opinioni sulla situazione personale sia attesa che corrente. Per altro verso, i consumatori sono più pessimisti circa la situazione corrente e attesa dell’economia nazionale.

L’ottimismo deriva però quasi esclusivamente dalle possibilità future di risparmio e dalla convenienza di acquisto di beni durevoli, mentre tutte le altre attese risultan in modesto peggioramento o stabili. Riguardo ai prezzi, continua, anche se con minore dinamica, il rallentamento inflazionistico corrente e atteso. La fiducia sale di circa due punti nel Nord Est e al Centro, meno rilevantemente nel Nord Ovest e cala invece leggermente nel Mezzogiorno.

Lo Staff di A.R.E.A. Civica di Responsabilità

AMBULATORIO SOCIALE A TORINO

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Torino, ambulatorio "sociale" per visite a prezzi stracciati

Dallo specialista con lo sconto la sanità privata diventa low cost 

(la Repubblica, sabato, 05 luglio 2008)

Sanitari con studi molto quotati prestano servizio con parcelle da 40 a 60 euro

 

L´iniziativa è nata nella periferia operaia con la collaborazione dei medici di base

SARA STRIPPOLI

Torino

DOPO le vacanze e la cena, dopo gli alberghi e gli aerei, anche la medicina imbocca la strada del low-cost. La proposta parte dalla periferia di Torino, in un quartiere operaio di fabbriche dismesse dove ora comprano casa gli stranieri. Il progetto coinvolge quattordici medici specialisti, alcuni di fama internazionale. Tutti disposti a tentare la via di una "sanità privata sociale": offrire visite specialistiche su appuntamento a un prezzo che oscilla fra i 40 e i 60 euro. Per chi vuole la consulenza di esperti, ma non può permettersi di pagare cifre che negli studi privati non scendono sotto i 150 euro.

Il progetto si chiama Casa per la salute Borgo Aurora, è nato a Barriera di Milano, con la formula della cooperativa sociale, la Cps. Hanno aderito anche associazioni assistenziali che aiutano le famiglie a risolvere problemi se in casa c´è un figlio disabile o un genitore anziano malato cronico e anche un´associazione sportiva che ricorda l´importanza del binomio salute-attività fisica. L´aspetto particolarmente innovativo è che a coordinare l´attività in questo caso sono tre medici di base, in una sinergia tra pubblico e privato che rappresenta un´ulteriore sfida nel panorama della sanità nazionale. Il principio è semplice e parte dall´idea che la visita dev´essere innanzitutto "appropriata": se il paziente ritiene di aver bisogno di una visita specialistica sarà il medico di base a confermare che quella esigenza sia motivata. E chiunque contatterà la segreteria della Casa per la salute si sentirà rispondere che prima di fissare un appuntamento è preferibile consultare il proprio medico. Questo perché, spiega Chiara De´ Sperati, uno dei tre dottori di medicina di base che ha aderito al progetto, «spesso il paziente non si rende conto di cosa sia utile e cosa superfluo. Se il progetto ruota attorno al medico di famiglia non si perde la centralità del servizio pubblico e si può contribuire a ridurre le corse inutili al pronto soccorso». Perché pubblico e privato a stretto contatto? «È vero che il servizio pubblico tende a pensare di essere sufficiente – spiega – ma la richiesta di visite private resta alta e questo deve far riflettere». Fugato ogni possibile dubbio che il privato in questo modo possa essere privilegiato. «Noi consigliamo in primo luogo la visita dallo specialista che lavora nel pubblico – puntualizza De´ Sperati – e solo se il paziente insiste a volere una prestazione privata possiamo suggerire che nello stesso centro sono disponibili visite a prezzi calmierati».

Uno dei promotori dell´iniziativa è Paolo Giraudo, un ingegnere consulente di organizzazione sanitaria. E racconta che per battezzare il progetto ci sono voluti tre anni di lavoro: «Ci crediamo molto perché siamo convinti che il benessere di una persona abbia molte facce, di sicuro non solo quella sanitaria». Ecco perché, spiega, fra gli specialisti c´è anche un´esperta di counselling, un medico che può essere prezioso per chi sta vivendo un disagio temporaneo dopo un lutto o una separazione. La ricerca degli specialisti è stata mirata e negli ultimi giorni alla lista dei quattordici si sono aggiunti anche un urologo e un team di oculisti: «Aiutare le fasce deboli non doveva tradursi in una rinuncia alla qualità». Tra i medici che hanno aderito figurano personalità del calibro di Eugenio Zanon, il senologo, e Mario Bazzan, l´ematologo.

Qualcosa si muove anche nel resto d´Italia. A Milano, in piazza della Repubblica, ci sono due ambulatori di ginecologia che offrono visite a 50 euro. E con le visite, che non devono durare meno di mezz´ora, è prevista anche la presenza di mediatrici culturali, nel caso in cui le pazienti siano donne straniere. La società si chiama Ioni ed è promossa da Oltre Venture, un fondo di investimento sociale. Fra le attività realizzate progetti di housing sociale e microcredito. In passato un loro testimonial d´eccezione è stato Paul Newman. La nuova frontiera è proprio la sanità. A settembre, a Bergamo, apriranno due ambulatori dentistici che annunciano prezzi ridotti del 30 per cento. Oltre Venture ha sostenuto anche il progetto torinese, per ora con una donazione di cinquemila euro e la promessa di una futura collaborazione.

A Fiuggi, dal 19 al 21 settembre, si terrà un convegno dal titolo "Medici di cooperativa e cure primarie" e in quell´occasione si discuterà anche di progetti che prevedano prezzi calmierati. Dice Simone Crescenzo, referente nazionale del coordinamento delle cooperative mediche. «Credo sia fondamentale – spiega Crescenzo – una riflessione sui prezzi delle prestazioni nell´area della cure primarie. Soprattutto se partiamo dal presupposto che il principio cardine è l´appropriatezza. Eliminare gli sprechi è il primo degli obiettivi in sanità».

 


TORINO-UNA CITTA' MERAVIGLIOSA

Ecco qui di seguito gli estremi di un libro recentemente uscito per i tipi della casa editrice Ligurpress di cui sono coatore assime ad altri prestigiosi scrittori su aspetti peculiari di "TORINO-UNA CITTA’MERAVIGLIOSA", che ne è, appunto, il titolo. Una buona idea come regalo natalizio? Non può certo dirlo un autore di un testo, comunque mi pare un suggerimento non…indebito!

Con i migliori auguri.

Paolo Turati

 

Collana Tradizioni & Paesi
Num. Pagine 228
Prezzo euro 19,9
 
Confezione Brossura
Anno Stampa 2008
Ristampa  
Num. Fotografie 160
Fotografo Beppe Ronco

Lingua
 

Italiano
 

 

Autore
 

Piero Abrate
Massimo Centini
Mauro Minola
Renato Priulla
Beppe Ronco
Danilo Tacchino
Paolo Turati
 

ISBN
 

88-6406-007-1
 

TORINO una città meravigliosa