Archivi del mese: agosto 2009

CRISI GLOBALE:AGLI ISLANDESI LA PALMA DEI PIU'…SEMPLICIOTTI

http://andreaemichele.blog.deejay.it/2007/11/28/il-paese-piu-vivibile-al-mondo-lislanda/

Pareva che, fino a pochi anni, fa noi "mediterranei sciocchi" dello Stivale avessimo solo da imparare dai popoli nordici, e non solo, quanto a crescita economica. Gli Irlandesi? Un esempio da seguire, riportava certa stampa, nello sviluppo del terzo Millennio. Gli Spagnoli? Eh, certo, con il boom iberico che sembrava avere delle vere fondamenta( poi dimostratesi, come i meno ingenui non avevano mancato di cogliere, di argilla) non c’era che da ammirarli. Addirittura gli Islandesi sembrava che fossero dei "supermen"( o, anche, "wonderwomen", che lì usano nei cognomi il matronimico), al nostro confronto. Ci voleva la crisi globale per fare un po’ di chiarezza. Nella classifica dei sempliciotti( per non dire altro), proprio questi ultimi si sono,dunque, infine dimostrati i leaders indiscussi del mondo cosiddetto evoluto. Sostanzialmente, l’Islanda è ormai da tempo in bancarotta( con un debito che si aggira su 20.000 Dollari per abitante, bimbi e vecchi compresi) e solo la magnanimità un po’ opportunistica( un domani, potrebbe capitare a "qualcun altro") delle Istituzioni monetarie internazionali ha consentito un piano a lungo termine di salvataggio. Cliccando sul link qui sotto, un articolo sul tema apparso oggi su LA STAMPA. D’altra parte, scusate, mente noi "italioti" rappresentavamo il centro del mondo con l’Impero romano, due millenni fa, gli isolani di cui sopra permanevano ancora al neolitico, al più all’età del bronzo. Dunque, c’è da capirli: meno coloro i quali( in genere giornalisti e politici nostani di certa matrice)si gettano sempre e comunque( si faccia mente locale a quando, pochi lustri fa, si giungeva addirittura a "comprendere" Pol Pot) a capofitto nell’esaltare tutto quello che è espressione derivante dal "fuori dei nostri confini", stigmatizzando sempre e comunque il "made in Italy"in senso lato. Per forza che, prima o poi, la Lega finirà per arrivare da sola al 50% del corpus elettorale: anche solo perchè non piace a nessuno sentirsi dire sempre e comunque di essere uno sciocco. Da parte di chi, poi… .

 http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/View.aspx?ID=2009083113577921-1

Paolo Turati.

E SE AMARO E' IL DESTINO…

Bottiglia bordolese classica

…un bicchiere di vino fa tutto scordar. Tipica cantilena delle taverne dei suburbi della nostra Penisola, è ben difficile si possa tuttavia attagliare al Chateau Cheval Blanc del 1990 prossimamante in asta da Christie’s in otto lotti in cassette di legno da 12 bottiglie, ognuno dei quali è valutato ben 6000-8000 Sterline più le commissoni d’asta. In effetti, il 1990 è stato un anno importante, non solo per il vino: Gorbachev vinceva il Nobel per la Pace, Mandela veniva liberato dalla prigione e "I girasoli" di Van Gogh venivano aggiudicati per 85 milioni di Sterline. Non male come annata, non c’è dubbio. Assaggiato dopo i canonici( per questo tipo di vino) diciannove anni dal critico Robert Parker, Il Chateau Cheval Blanc ha dimostrato recentemente di appartenere all’empireo dei gusti vinicoli. Un bouquet ridondante di foglia di tabacco, di torta alla frutta di Natale, di menta, di incenso, senza tuttavia superare i limiti massimi della percettibilità gustativa, abbondantemente glicerato e altamente alcolico in quanto a gradazione. Un picco, allo stato, come viene definito dall’assaggiatore, di tale tipo di vino, che potrà protrarsi per i prossimi 10-15 anni. Pure il glorioso Chateau Lafite-Rothschild, sempre del 1990, appare fra i sicuri protagonisti delle prossime aste internazionali( valutato, tuttavia, la metà del Chateau Cheval Blanc: 3000-4000 Sterline per ogni cassetta di legno da 12 bottiglie), Assaggiato nel 2000 da Michael Broadbend, il vino del Bordeaux è risultato di giusto peso, perfetto come aroma, perfettamente bilanciato nell’insieme. Alla salute di coloro che potranno permettersi di deguastare l’aroma di questi vini!

Paolo Turati. 

MATCH IL GIORNALE-AVVENIRE: DA COSA DERIVA LA RECENTE DIATRIBA FRA FELTRI E BOFFO?

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Si fa un gran parlare, in questi giorni, su quello che sarebbe l’oggetto dell’offensivo articolo apparso su IL GIORNALE a carico del direttore di AVVENIRE, la testata recentemente immersasi nell’agone della  Politica con reiterati editoriali mirati contro l’attuale Esecutivo. Qui sotto, per chiarezza e conoscenza, il link per pervenire alla pagina de IL GIORNALE su quanto relativo a "Boffo il supercensore", come definito dal quotidiano diretto da Feltri. Senza commenti ulteriori.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=377663

Paolo Turati

L'OTTIMISMO E' IL PROFUMO DELLA VITA…

Carrello spesa

…come diceva il poeta Tonino Guerra in un noto spot televisivo. E la fiducia dei consumatori italiani sale ai massimi, secondo le ultime rilevazioni, sulla scia dell’uscita dalla crisi globale. Qui sotto il link per il "lancio" della Reuters relativo.

http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE57Q03T20090827

Lo Staff di A.R.E.A Civica di Responsabilità

ENERGIA: ORA SI FA SUL SERIO

Dopo 22 anni di "verdeggianti Pecorari Scanii vel similia"( che hanno lasciato il Paese a livelli, al più, "rinascimentali", quando i mulini a vento o ad acqua andavano per la maggiore), finalmente, l’Italia torna ad affrontare con dignitosa ricerca di efficienza il problema energetico. Cliccando sul link qui sotto, un esaustivo articolo tratto da IL SOLE 24 ORA di oggi in merito.

http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/N7V/N7VIP.pdf

Lo Staff di A.R.E.A Civica di Responsabilità. 

PROVACI ANCORA, BEN!

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Obama ringrazia Ben Bernanke, Presidente della Fed, di come ha ben affrontato la crisi globale e lo riconferma per il prossimo quadriennio alla guida dell’Istituto. Comfrontato con l’insipiente Alan Greenspan, il cinquantacinquenne Professore di Princeton testè rinominato appare, in effetti, un demiurgo della Finanza univesale. In ogni caso,  appare una scelta consona: Ben ha ammesso di aver commesso degli errori e ha fatto ammenda con provvedimenti molto scolastici dimostratisi non di meno sufficientemente adatti ad affrontare la situazione. Buone le previsioni del Pil Usa per il 2010, che supererà il + 2%. Crisis is over, at the moment! Ecco qui sotto il link per il "lancio" dell’ANSA.

http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_1647107157.html

Paolo Turati.

BALLE SIDERALI

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Non per fare il verso al titolo del film capostipite delle varie trilogie cinematografiche di George Lucas, ma coloro i quali postulano la Cina come la protagonista futura indiscussa dell’Economia e l’Italia a rischio di uscita dai G8 farebbero meglio a studiare un po’, magari rincominciando dall’asilo. In merito un bell’articolo di Marcello Bussi apparso sull’ultimo numero di MILANO FINANZA, il settimanale diretto da Paolo Panerai. Cliccando sul link più sotto, si possono avere in poche righe le idee più chiare. Parlino quelli che sanno, gli altri, quelli ignoranti o quelli prezzolati per motivi politici( filocinesi ed antiitaliani oltre che, naturalmente, antiamericani "per principio"), ove tacessero, troverebbero molti, moltissimi, che del loro silenzio se ne farebbero ben più che una ragione .

http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/N64/N64F0.pdf

Paolo Turati.