Paolo Turati in Tv sui rapporti economici fra Partners europei

Lavoro che manca Paolo Turati spiega in Tv perchè l’immigrazione non serve

Mario Cotelli e l’epopea della Valanga Azzurra il 1 Aprile a Torino, Museo della Montagna, M.te Cappuccini

Ovviamente non avrebbe potuto che esserci Gustav sulla prima di copertina del libro che il mitico c.t. della Valanga Azzura ha scritto e verrà a presentare a Torino il 1 Aprile. Ben volentieri ho aderito all’invito a presenziare che mi hanno fatto il Presidente, l’amico Roberto Ferrero, e il Direttore Aldo Audisio ma ben più importanti campioni dell’epoca del sottoscritto sono stati invitati: un’ occasione unica per rincontrare de visu chi ha fatto sognare un’Italia che ancora sapeva farlo senza i sensi d’inferiorità attuali.

Paolo Turati

Ridi, ridi, chè la mamma ha fatto i bitcoignocchi!

http://www.agi.it/economia/2017/03/24/news/bitcoin_the_fork_cimatti_zucco_nodi_miners_blocchi_blockchain-1616112/
Paolo Turati

Trattato di Roma: intervista a Paolo Turati dell’Agenzia russa Sputnik sulle prospettive europee

Intervista fattami sulla situazione europea nel 60mo anniversario del Trattato di Roma da Marco Fontana per l’Agenzia russa Sputnik.

Paolo Turati

La ricetta perfetta della povertà: l’Euro e la svalutazione del lavoro.
it.sputniknews.com

ASSICURATO? MAGARI ANCHE NO…

  1. Settore ormai maturo, quello assicurativo, segnatamente in Italia. Ne sia prova la discesa delle quotazioni di Borsa del titolo azionario “principe” del nostro Paese, Generali, che quota circa un terzo del valore di un decennio fa. Minore disponibilità finanziaria media fa certamente sì che si investa sempre meno sulla “sicurezza” aggiuntiva( polizze salute, vita), dopo di che il fenomeno della disintermediazione, anche a mezzo web, sta facendo anche in questo settore un “ripulisti” importante di provvigioni agenziali che, improvvisamente, si sono rivelate, dopo decenni, come essere state sostanzialmente improduttive. In effetti, in particolare nel settore auto, le polizze online, solo che si sia un po’ volenterosi nel cercarle e, ovviamente, virtuosi come classe di rischio R.C., consentono discount del 50/60% ( e sono cifre nell’ordine delle migliaia di Euro)rispetto ad un medesimo contratto con primaria Compagnia concluso con l’intermediazione agenziale. Addirittura, si sono costituite agenzie di consulenza-brokeraggio che, con una ventina di Euro di commissioni espresse, ti fanno tutta la pratica. Tempi duri nei prossimi per le agenzie assicurative, con fatturati che, giocoforza, si contrarranno sempre più e queste falle saranno difficile da tappare come quelle in cui l’acqua s’infiltra dappertutto… .

    Paolo Turati

    Assicurazioni, in 2016 netto calo premi (-8,8%), Rc auto, -5,6% | Business | Reuters

    ROMA (Reuters) – Nel 2016 la raccolta premi complessiva delle imprese di assicurazione nazionali e delle rappresentanze per l’Italia di imprese extra europee è stata di poco superiore a 134 miliardi di…
    it.reuters.com

O CHE DOLCE SOSPIR…UN BEL P.I.R. , UN BEL P.I.R. ?

Qualche riga di pronta consultazione relativamente ai Piani Individuali di Risparmio, di cui parleremo con Banca Mediolanum a Torino il 3 Aprile( https://www.facebook.com/events/258238244629643/ ). Idea interessante, anche considerando che in linea, per ora, teorica ma, certamente, in futuro, pratica, quando ci saranno cioè intermediari autorizzati che si attrezzeranno per consentire ai privati di aprire dossier solo per strumenti previsti dalla Legge come P.I.R., il P.I.R. ce lo si potrà fare da sé, con l’unico svantaggio che il lock up dei 5 anni per avere i vantaggi fiscali sarà più stretto, stante che il gestore di un Fondo P.I.R. potrà muovere i sottostanti a suo piacimento, in quanto quello che rileva, a livello fiscale, è lo smobilizzo della posizione o meno nei termini suddetti, mentre per il privato, la vendita anzitempo del sottostante o di parte di esso a fini gestionali per riconvertire la somma in un altro prodotto sempre previsto dalla Legge come P.I.R. porta alla subitanea perdita del vantaggio fiscale. D’altra parte, i costi di gestione, entrata, performance e quant’altro prevedibili da parte di gestori professionisti non saranno irrilevanti, sicché sarà il tempo a stabilire se l’alto livello di concetrazione del rischio, sia territoriale che di tipologia di prodotto, oltre ai costi, giustificherà i benefici fiscali previsti.

Paolo Turati

Estratto da “BNL Focus”,  settimanale del Servizio Studi BNL. A cura di Stefano Ambrosetti   La legge di Stabilità approvata lo scorso dicembre ha introdotto in Italia, a partire dal 2017, i Piani Individuali di Risparmio (Pir). Si tratta di uno strumento di…
soldiweb.com