Coppa del Mondo di sci…sulle Alpi coreane

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Paolo Turati

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LA RAPINA DEL SECOLO: DELL’EUROPA( MA LEGGASI GERMANIA) ALL’ITALIA.

Fin che lo dice la mia -da ormai otto anni: e ammetto di essere già stato pachidermicamente lento nel rendermene conto- assieme a quella di non molte( ma stanno crescendo) altre voci di una certa autorevolezza( penso, ad esempio, a quella di Claudio Borghi ed allo stesso Beppe Grillo), potrà anche essere plausibile di vedere disegnato sulla fisiognomica facciale di qualcuno difficilmente qualificabile da un punto di vista intellettivo un sorrisetto strafottente( alla…Sarkozy, tanto per stare in tema, di quella volta che se la ridacchiò in pubblico su Berlusconi con la Merkel), ma ormai è nell’evidenza dei fatti( leggasi in merito l’articolo pubblicato su La Stampa di ieri sul tema) la rapina che abbiamo e stiamo continuando a subire dall’Europa. Non è solo un errore politico che si accetta di perpetrare, ma un reato che non viene denunciato, il che, oltre che essere moralmente inqualificabile, è a sua volta un reato di tipo quantomeno omissivo, specie se chi lo omette copre cariche pubbliche. Ci pensino, gli eletti del Popolo che stanno facendolo rapinare da nemici stranieri o per proprio interesse di posizionamento o per ignavia: i nostri nipoti ed i libri di Storia dei prossimi Secoli addebiteranno proprio a loro( e, ahimè, a noi che li abbiamo mantenuti al potere, da Destra o da Sinistra) questa somma ignominia subita dalla nostra Nazione.

Paolo Turati

foto di Paolo Turati.

CRISI BANCARIA, DALL’ESM, AL BAIL IN, AL GACS:IL VERO CRIMINE E’ L’INSIPIENZA

Gacs( Garanzia Cartolarizzazione Sofferenze) all’italiana: il Signor Ministro del Mef la cui fisiognomica facciale appare qui sotto è stato colui che, dopo aver pagato( attraverso l’Esm et similia con alcuni suoi inadeguati predecessori) 60 miliardi di aiuti alle banche degli altri Stati membri senza nulla ricevere e dopo aver supinamente accettato il farneticante Regolamento Ue del “Bail in”, ha dato il benestare all’Europa per quest’altro insano meccanismo che sta travolgendo il Sistema bancario più antico e solido del Mondo, cioè quello italiano. Se ne tenga politicamente conto per il futuro ché, anche se il suo Presidente del Consiglio non le mastica manco lontanamente, ‘ste cose, ne è pienamente il responsabile pro-tempore, mentre la dichiarazione di guerra al risparmio degli Italiani è stata ormai consegnata e lui ‘un se n’è accorto… .

Paolo Turati

L’accordo tra Italia e UE sulla Bad Bank prevede l’utilizzo di un meccanismo il cui acronimo è GACS. Cos’è, come funziona e quali sono gli effetti del GACS?
forexinfo.it
IL RISPARMIO DEGLI ITALIANI SOTTO ATTACCO( di Ernesto Preatoni)

CROLLO DEI MERCATI FINANZIARI: LA PAURA FA NOVANTA ANCHE PER I GESTORI…MA DOVE VIVEVANO, SOLO FINO A QUALCHE MESE FA?

Adesso anche i gestori del risparmio iniziano ad arrampicarsi sugli specchi preoccupati dall’avvitamento del crollo delle quotazioni azionarie( e vedrete quando inizieranno a salire i tassi d’interesse e crolleranno anche i corsi di immensi stock di obbligazioni, statali o meno, a tasso fisso -più o men allo zero per cento- di lunga duration) e, pur rilevando l’opportunità di “equilibrare i portafogli su profili meno rischiosi” rassicurano sui “fondamentali solidi”( più o meno, in circostanze simili, è dal 1929 che le frasi standard e gli atteggiamenti flemmatici sono i medesimi). Manco uno che anche solo un mese e mezzo fa, come il sottoscritto( e, in realtà, anche una grossa banca inglese), avesse lanciato un allarme sul crollo in arrivo dei Mercati finanziari: sono 38 anni che mi occupo di questo e in generale non è in effetti mai successo che gli operatori del risparmio gestito anticipassero un crash di Borsa. Non sanno farlo, e già questo sarebbe da “braccia sottratte all’agricoltura”, peggio non possono o, peggio ancora non vogliono? Il problema di fondo è che questi potentati pieni di danaro che i risparmiatori affidano loro in gestione sono diventati dei moloch fini a loro stessi e quello stesso danaro dato loro in gestione, alla fin fine, pur nell’ottica della buona fede della gran parte dei collocatori dei prodotti finanziari ,che troppo spesso vengono trattati come carne da cannone, viene usato contro gli stessi conferenti in gestione del medesimo, con operazioni troppo spesso disallineate rispetto all’interesse dei risparmiatori: ogni tanto, un po’ di denaro lo “prestano” loro con degli extra rendimenti, quando c’è qualche robusto rialzo, ma al primo ribasso, il prestito viene riscosso con catastrofici interessi. D’altra parte, un saggio Agente di Cambio di tanti anni fa fa già mi ammoniva, quando avevo iniziato, poco più che ventenne, a fare il Procuratore, sul fatto che “la Borsa, presta, non regala soldi”.

Paolo Turati

Notizie Radiocor – Finanza
borsaitaliana.it

COME CREARE UNA GRANDE CRISI FINANZIARIA, GUADAGNARCI E FARLA PAGARE DA ALTRI

In piena crisi finanziaria, diamo un’occhiata retrospettiva a quelle capitate in passato, da un interessante documento pubblicato dalla Consob su come si formarono e come se ne uscì. Su come si sia formata l’attuale crisi è ormai chiaro, cioè immettendo dissennatamente liquidità a tasso zero per salvare un settore, quallo bancario, sostanzialmente tutto fallito nella crisi precedente e, così, mettendo l’intero Sistema economico in crisi di iperventilazione. Su come se ne uscirà, stante che quella massa di liquidità va ritirata( ed è, in effetti, già in corso di ritiro…surrettizio), è oramai abbastanza evidente: distruggendo la ricchezza finanziaria, con una forte depressione dei prezzi indotta, rappresentata da azioni e titoli di debito: in buona sostanza verrà pagata dai risparmiatori in una sorta di ritrasferimento democratico( sic!) di ricchezza da cui gli Oligarchi saranno indenni, essendo i titolari degli enti finanziari che gestiscono il risparmio che, per opera loro, è stato impropriamente investito( spesso “rifilando” prodotti finanziari solo profittevoli per l’emittente) nella finanza( ad esempio, collocando azioni e fondo ad alta componente azionaria come si trattasse di investimenti a reddito fisso).
Ora che ci siamo dentro possiamo dirlo: con dei tutori dell’interesse pubblico incopetenti, per dir poco, come quelli susseguitisi dal ridicolo duo Berlusconi-Tremonti a quello parimenti comico Renzi-Padoan, non avrebbe potuto che finire così, per noi( ahimè, peggio che per altri Paesi più “strutturati” anche eticamente). Malissimo.

Paolo Turati

La bolla dei tulipani nel 1637 fu la prima grande crisi finanziaria innescata dall’utilizzo di strumenti finanziari con finalità speculative e coinvolse tutto il sistema economico europeo di quei tempi.
consob.it

UNA VOLTA IL RISCHIO CON LA GIUSTIZIA ERA NEL RAPINARLA, UNA BANCA

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Ricevo dall’amico Professor Beppe Scienza e volentieri pubblico, condividendo, anche in considerazione di come sono cambiati in tempi in un amen
Paolo Turati
I rischi in banca e i buoni fruttiferi postali

La materia pare interessare i risparmiatori, a giudicare da quanti sono venuti lunedì scorso a Matematica alla mia conferenza sui buoni fruttiferi postali. Che sono appunto un’alternativa ai conti in banca:

Sull’argomento segnalo due miei articoli sul Fatto Quotidiano:

«Buoni fruttiferi e tanta pazienza, come sottrarsi al famigerato bail-in»: articolo del 25-1-2016. Attualmente una preoccupazione dei risparmiatori ora è perdere i soldi sui conti correnti. Una soluzione è offerta da libretti e buoni postali.

«Dal Portogallo alle Marche, la regola è che non ti puoi fidare delle regole»: articolo dell’11-1-2016. Nelle crisi bancarie l’ente risolutore (Banca d’Italia ecc.) ha poteri amplissimi. Scavalca i regolamenti dei prestiti obbligazionari e le normali procedure concorsuali. Così in Portogallo ha massacrato cinque titoli non subordinati.

Saluti,

Beppe Scienza

Università di Torino
Dipartimento di Matematica
via Carlo Alberto 10
10123 Torino
cell. 336-210152
www.beppescienza.it
www.ilrisparmiotradito.it

CRISI BANCARIA GLOBALE: HANNO MINATO LA FIDUCIA E SONO ANCORA TUTTI LI’…

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Pensate a cos’hanno combinato gli incapaci totali che governano la Finanza nel Vecchio Continente. Anche banche piuttosto solide come Ubs si ritrovano i clienti in fuga…sostanzialmente, la politica monetaria dissennata dei tassi zero per masse di denaro immense erogate della Bce per salvare le banche amiche( vedi Deutsche Bank)+l’idiozia totale del “Bail In”+il sistema farneticante della Gacs sulle sofferenze bancarie ideato qualche giorno fa ha di fatto distrutto un settore fondamentale per l’esistenza umana stessa minandone la fiducia conquistata nel corso dei Secoli ed ora i rischi economici globali sono immensi. Non credo che una condanna all’ergastolo sarebbe sufficiente per coloro che hanno perpetrato o, peggio, per chi ha omesso di intervenire per fermarli, magari, peggio ancora, non avendo capito nulla, queste nefandezze epocali che hannno causato numerariamente più danni del Terzo Reich.

Paolo Turati

 

ZURIGO (Reuters) – Ubs ha registrato a sorpresa deflussi dal business del wealth management, attività distintiva del gruppo, che hanno messo in ombra i conti annuali migliori dal 2010 e un dividendo superiore
it.reuters.com